sabato 28 20 Settembre19

Trekking nel frusinate

Trekking nel frusinate: percorsi e itinerari.

Ci piace pensare che il trekking sia una delle cure a tutti i mali del mondo. Si cammina per raggiungere una meta, ma ci si gode anche il paesaggio. Si prova fatica, ma ci si scopre ritemprati. Si suda, ma si buttano fuori anche le tossine mentali. I piedi possono riempirsi di piccole vesciche che fanno male, ma che sono il segno dei chilometri percorsi, che sono sempre meno verso la meta e sempre più nel lungo cammino di una vita.

Viviamo in una regione che ci dà tanto. Ci offre storia millenaria, eccellenze enogastronomiche, un folklore unico e una natura potente e rigogliosa che abbraccia città e borghi secolari. Il Lazio è una continua scoperta anche per noi che viviamo questo territorio ogni giorno e che ci impegniamo a far conoscere attraverso le testimonianze di questi percorsi.

Oggi vogliamo raccontarvi qualcosa del Frusinate, una parte di questa regione che ci sta particolarmente a cuore e che ci meraviglia ogni volta che ne percorriamo sentieri e itinerari come se fosse la nostra personale carta geografica del cuore. Quando parliamo di Frusinate e di Ciociaria, parliamo di un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking. Una full immersion nella natura che ci porta dritti nel cuore del Parco dei Monti Simbruini, il più grande del Lazio.

Si parte dal Sentiero delle Sorgenti dell’Aniene, per i meno preparati al trekking più duro, per arrivare all’Anello di Monte Viglio, per i camminatori più esperti. Il primo è percorribile in circa un’ora e mezza e presenta un dislivello di 240 mt, il secondo invece dura mediamente quattro ore e mezza e presenta un dislivello di 770 mt.

Un’escursione che secondo noi merita una giornata fuori porta è quella al Monte Rotonaria. Arrivati a Collepardo, davanti all’Abbazia di Trisulti, parte il sentiero che conduce direttamene al monte, che viene chiamato il balcone dei Monti Ernici. La salita prosegue, potreste sentire un po’ di stanchezza ma non demordete, perché vi aspetta il valico di Vado di Porca, che segna l’arrivo, ma soprattutto lo spettacolo sui Monti Ernici che potrete ammirare dal terrazzino costruito apposta.

E ancora i Monti Lepini, il Monte Cacume, citato da Dante Alighieri, il Cammino delle Abbazie percorso già da San Benedetto, il Sentiero Coleman o il Sentiero Italia.

Trekking nel Lazio: la Sabina a due passi dal Frusinate

Se poi avete qualche giorno di vacanza in più e vi piacerebbe conoscere qualcos’altro della provincia naturalistica laziale, la Sabina è una delle zone da trekking perfette per escursioni più o meno faticose, a seconda del vostro allenamento.

Il Cammino di Francesco è certamente uno dei più conosciuti: Greccio, Fonte Colombo, il Santuario di Poggio Bustone e quello della Foresta diventano la strada di tutti i camminatori che tra corpo e spirito si immergono in un paesaggio che ha fatto la storia della spiritualità. E poi la Direttrice Tiberina del Cammino di San Francesco e il lungo Cammino dei Briganti, che si estende per circa 100 km e segna le tappe di una vera rinascita, senza contare tutti gli itinerari segnati e che portano su e giù per i Monti Sabini, tra il Monte Tancia e il Pizzuto. Per finire “in volo” sul Lago del Salto, a spasso per la Riserva Naturale del Monte Navegna.

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Vi aspettiamo presso la sede del Gruppo Jolly Automobili, S.S. dei Monti Lepini km 6,600, a pochi metri dal casello autostradale di Frosinone.