19 Aprile 2013

Provincia, avviso pubblico: “Presentazione progetti di nuovi investimenti su area di crisi Frosinone – Anagni – Fiuggi”

PROVINCIA-FR-STEMMA

Il Presidente del Comitato per il lavoro e lo sviluppo della provincia di Frosinone dr. Antonio Salvati conferma che il 30 aprile 2013 scade il termine per la “Manifestazione di interesse ad investire” nell’area di crisi del Sistema Locale del Lavoro Frosinone – Anagni. L’avviso pubblico, disponibile dal 7 marzo anche sul sito della Provincia di Frosinone – www.provincia.fr.it -, è una delle azioni previste dal  “Programma di Riconversione e Reindustrializzazione” dell’area di crisi a seguito del fallimento della VDC Technologies di Anagni.

Il Programma, che il Comitato sta definendo e coordinando, è previsto dal “Verbale d’incontro” presso il Ministero dello Sviluppo Economico sottoscritto il 14 gennaio 2013 da: Ministero dello Sviluppo Economico – Regione Lazio – Provincia di Frosinone – Comuni di Anagni, Serrone e Sgurgola – Comitato per il lavoro e lo sviluppo della Provincia di Frosinone – Camera di Commercio – Consorzio ASI Frosinone – Unindustria Frosinone – Federlazio Frosinone – Organizzazioni Sindacali.

In quell’ incontro, ricorda il Presidente Salvati, fu concordato un percorso di lavoro volto a far fronte alla crisi industriale, avviando, così, un processo di reindustrializzazione dell’area per creare nuove opportunità occupazionali per i lavoratori interessati dalla crisi, a partire da quelli della VDC Technologies.

Fu, inoltre, stabilito che la definizione del programma e degli strumenti operativi per la sua attuazione costituisce la condizione fondamentale per la definizione di un accordo di programma complessivo, sulla esperienza dei due accordi di programma sottoscritti con il Ministero per la Merloni e per le Murge.

Per questo motivo è importante la formale disponibilità degli imprenditori ad investire,  perché solo con la sottoscrizione dell’accordo di programma si possono attivare tutta una serie di agevolazioni e vantaggi quali:

  • Incentivi per gli investimenti: nell’area di crisi una impresa può ottenere un sostegno finanziario da risorse pubbliche sino ad un massimo del 75% delle spese ammissibili;
  • interventi per il reimpiego dei lavoratori,
  • semplificazione delle procedure amministrative,
  • interventi per facilitare il rapporto fra sistema produttivo e mondo bancario, finanziario ed assicurativo.

L’ impegno diretto dei Comuni interessati ha portato alla definizione di un “Accordo fra le Amministrazioni e gli Enti pubblici”, approvato da quasi tutti i Comuni con delibere consiliari, che individua gli adempimenti di rispettiva competenza, gli atti da adottare in deroga alle norme ordinarie di amministrazione e contabilità al fine di accelerare e semplificare i procedimenti (anche in materia urbanistica) e ridurre i costi quali ad esempio tarsu-tares, imu, concessioni edilizie.

Infine per utilizzare anche le risorse dell’ Unione Europea è stata costituta una “Unità Tecnica Provinciale sui Fondi Comunitari”, composta dai Presidenti degli Ordine Professionali, che nei prossimi giorni si riunirà per definire la  proposta per la procedura di selezione del Programma Comunitario Lifepiù e approfondire i bandi europei a gestione diretta utilizzabili per lo sviluppo dei nostri territori.

Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone
Dott. Giuseppe Patrizi

Presidente Comitato Provinciale
Dott. Antonio Salvati