sabato 18 Maggio 2019

Milan-Frosinone: la squadra di Baroni cerca la degna chiusura in A

A tre anni di distanza il triste destino dei ciociari si ripete, con qualche punto in meno a dire la verità e ben pochi rimpianti.

La sensazione che sia stato fatto tutto il possibile è ben presente allo Stirpe: un buon mercato a gennaio, quello estivo limitato da disponibilità economiche ridotte ma che hanno saputo portare in rosa individualità interessanti, dal giusto mix di esperienza e gioventù. Un cammino che soprattutto con l’avvento in corsa di mister Baroni ha saputo dare una sterzata importante ai ciociari, che forse hanno trovato la prima vittoria casalinga nel nuovo stadio troppo tardi, per poter nutrire reali speranze di promozione. La nuova stagione ripartire da alcune certezze, come dichiarato recentemente in un’intervista dal presidente Stirpe, nella speranza di tornare al termine della prossima stagione nel calcio che conta.

Sin dalle origini di questo campionato si era ben consapevoli delle difficoltà di una possibile salvezza, mai però il Frosinone ha dato l’impressione di partite battuto, contro alcun avversario. Basti pensare alle imprese sfiorate e cadute solo nei secondi finali contro Roma e Juve, ma soprattutto al pareggio strappato a cospetto del Milan, prossimo avversario proprio nella penultima giornata di Serie A. E quale miglior scenario per salutare il massimo campionato, se non quello di San Siro?

In una partita che i rossoneri vivranno come una vera e propria finale, visto quel posto Champions ad oggi occupato miracolosamente dall’Atalanta, che avrà però in settimana il dispendioso impegno, sia fisicamente che mentalmente, della finale di Coppa Italia a Roma contro la Lazio. E dopo di che, non meno complicata, la trasferta di Torino contro la Juventus: i bianconeri dopo i recenti pessimi risultati vorranno senza dubbio rialzare la testa, davanti ai propri tifosi e nella serata che è stata indicata quella idonea per la celebrazione dello Scudetto numero otto consecutivo.

Frosinone che dunque volerà a Milano con tutti i favori del pronostico contro, ma sperando di fare bella figura e cercando di far meglio di quella precedente al Meazza, quando subì in inverno una goleada dall’Inter. Poco da perdere, testa libera e a retrocessione ormai matematica la possibilità anche di lanciare qualche giovane interessante, valutabile per la prossima stagione. Perché i ciociari partiranno sicuramente con l’idea di un’immediata risalita in A, che passa anche da una chiusura degna di questo campionato che ha regalato comunque alcune soddisfazioni e la scoperta di importanti giocatori dai quali ripartire, a patto che decidano di sposare la causa del Frosinone anche nel campionato cadetto.

Per il Milan è invece il penultimo atto di un campionato dai mille volti. Un cammino stentato fino a dicembre, un grande bimestre fino al derby ed un terzo posto impensabile sino a poche settimane prima, fino al baratro raschiato due settimane fa. La vittoria col Bologna e quella in casa della Fiorentina hanno riportato il Milan in zona Champions, pur guadagnando poco o nulla sulle rivali vista l’Inter ancora lontana ed un’Atalanta sempre vincente, alla stregua della Roma.

Il calendario è però favorevole, sempre che dalle parti di Frosinone siano tutti d’accordo: lo scopriremo nella prossima, decisiva, giornata di campionato nel magico scenario della Scala del calcio.