8 Novembre 2019

FROSINONE – Indagini serrate sulla morte di Michela Rezza

Prosegue senza sosta il lavoro degli inquirenti per ricostruire la tragica vicenda.

Proseguono nel massimo riserbo le indagini sulla morte di Michela Rezza, 37enne originaria di Frosinone rinvenuta senza vita ieri in riva al fiume Cosa, in territorio di Alatri, seminuda e con una ferita in testa. A dare l’allarme è stato un passante, accortosi casualmente del cavadere. La salma della vittima, una volta terminati tutti i rilievi del caso sul luogo del ritrovamento, è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Spaziani, dove, molto probabilmente verrà sottoposta ad un esame autoptico.

Michela era molto conosciuta a Frosinone, specialmente nella zona dove cresciuta, quella di Corso Lazio. Molti la ricordano anche per via del suo ciclomotore, uno Scarabeo di colore rosa, e per la sua grande passione per il Frosinone Calcio. Recentemente ha perso la madre, cui era molto legata. Al momento gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi, le forze dell’ordine proseguono gli interrogatori per ricostruire dettagliatamente la vicenda. Per ora, tuttavia, non sono state ancora formulate ipotesi di reato. La scomparsa di Michela era stata segnalata lo scorso il 6 novembre con apposita denuncia presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone.

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