4 Maggio 2012

FROSINONE – Annalisa D’Aguanno: “Tirocini formativi semestrali per restituire un reddito a Lsu della provincia di Frosinone rimasti esclusi da stabilizzazione”

Dopo le preoccupazioni delle scorse settimane, torna ad essere più roseo il futuro degli Lsu della provincia di Frosinone per i quali non è stata possibile la stabilizzazione presso gli Enti Locali. Si tratta di numerosi lavoratori che, sfumate per varie ragioni tutte le strade per trasformare il proprio lavoro da precario in fisso, da alcuni mesi sono rimasti senza occupazione e senza reddito. Persone che, con la crisi in atto, vivono una situazione economica molto pesante.

Di tale condizione è stata interessata Annalisa D’Aguanno che, nella sua veste di vicepresidente della Commissione regionale Lavoro, si è immediatamente attivata coinvolgendo direttamente l’assessorato regionale al Lavoro affinché potesse essere trovata una soluzione idonea, capace di conciliare le ristrettezze economiche in cui anche la Regione è costretta dalla crisi con l’urgenza di garantire uno stipendio ai lavoratori coinvolti.

Un interessamento, quello della D’Aguanno, sollecitato anche dagli amministratori di diversi comuni della Ciociaria, fra cui Posta Fibreno e Fontechiari, che ha dato gli esiti sperati. <<La difficilissima condizione che stanno vivendo le famiglie degli Lsu – ha infatti annunciato il consigliere regionale del Pdl – ha indotto la Regione Lazio ad un ulteriore sforzo finalizzato a colmare questa lacuna e a restituire lavoro e stipendio agli Lsu per vari motivi rimasti fuori dal processo di stabilizzazione che entro il 31 dicembre scorso avrebbe dovuto portare allo svuotamento totale del “bacino Lsu” del Lazio.

In particolare – ha spiegato l’onorevole del Pdl – la Regione, attraverso l’assessorato al Lavoro di Mariella Zezza, ha deciso di proporre a tutti i comuni interessati la possibilità di reimpiegare i propri Lsu attraverso la stipula di una convenzione che prevede la realizzazione di “tirocini formativi” della durata di sei mesi rinnovabili di altri sei. In questo modo, in attesa di individuare altre soluzioni finalizzate alla stabilizzazione, si darebbe la possibilità ai lavoratori di avere comunque un reddito almeno per un altro semestre.

A tale scopo – ha aggiunto Annalisa D’Aguanno – l’assessorato al Lavoro, con il quale sto personalmente seguendo la vicenda, si è detto disponibile ad incontrare i comuni interessati a breve scadenza, così da definire insieme il percorso da compiere per arrivare a definire anche questa situazione nel più breve tempo possibile>>.