19 Marzo 2013

Codici su Acea: “Pratiche commerciali scorrette: fatture in acconto stimato di 150 giorni”

acea

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota emessa dall’Ufficio Stampa Codici

“Vanno avanti ormai da tantissimo tempo le denunce del Codici riguardo ai comportamenti scorretti da parte della nota multiutility italiana leader nel settore idrico e dell’energia. Sono molte, infatti le testimonianze di cittadini laziali che lamentano di ricevere fatture in acconto stimato fino a 150 giorni. Tali fatture sono contrarie ad ogni regolazione di settore e sono delle vere e proprie pratiche commerciali scorrette.

Da recenti fonti di cronaca si apprende che Acea ha chiuso il 2012 con un incremento dell’Ebitda pro forma del 7,3% a 703,5 milioni di euro, da imputare soprattutto all’effetto positivo sul settore idrico di conguagli tariffari e alla buona performance del settore ambiente.

La domanda sorge spontanea, visti i continui “errori” di fatturazione commessi da Acea: la società eroga questo tipo di fatturazione (anche nel settore elettrico) per far risultare in positivo i bilanci?

Il Codici chiede all’assemblea degli azionisti dai aprire istruttorie al riguardo, in quanto le scuse apportate da Acea non reggono la realtà dei fatti. Le fatturazioni in acconto stimato fino a 150 giorni sono un vero e proprio affronto per i cittadini, che subiscono da troppo tempo disservizi e irregolarità”.