30 Marzo 2021

Aumento delle bollette, 9 mosse per risparmiare

Gli aumenti

Gli aumenti delle tariffe luce e consumerismo.it/tag/gas”>gas aggraveranno la situazione di difficoltà economica di milioni di famiglie consumerismo.it/tag/italia”>italiane già stremate dalle conseguenze prodotte dall’emergenza consumerismo.it/tag/covid”>Covid. Lo afferma Consumerismo No profit, commentando gli aggiornamenti trimestrali delle tariffe decisi oggi da Arera e chiedendo al consumerismo.it/tag/governo”>Governo di introdurre la possibilità di sospendere temporaneamente le forniture energetiche fino a fine emergenza, per le seconde case e per quelle non abitate.

Le consumerismo.it/tag/bollette”>bollette più care d’Europa

Gli consumerismo.it/tag/italia”>italiani pagano consumerismo.it/tag/bollette”>bollette energetiche tra le più alte d’Europa, a causa di speculazioni sui mercati all’ingrosso e di una tassazione eccessiva – spiega il presidente Luigi Gabriele – Un trend al rialzo delle tariffe che prosegue da mesi e che impoverisce le famiglie numerose e quelle a basso reddito. C’è poi la questione, sempre più attuale considerati i limiti agli spostamenti, dell’impossibilità di sospendere a tempo determinato le forniture, ad esempio per le seconde case per le quali gli utenti pagano consumerismo.it/tag/bollette”>bollette e relative imposte anche in assenza di consumi. In tal senso chiediamo al consumerismo.it/tag/governo”>Governo consumerismo.it/tag/draghi”>Draghi una riforma che consenta agli utenti di sospendere senza costi le forniture di luce e consumerismo.it/tag/gas”>gas per periodi limitati di tempo, in modo da alleggerire la spesa delle famiglie; possibilità oggi realizzabile grazie ai contatori elettronici (per i quali sono stati spesi in Italia 14 miliardi di euro) e alla tecnologia.

Il decalogo del risparmio

Per aiutare i consumatori a risparmiare sulle consumerismo.it/tag/bollette”>bollette di luce e consumerismo.it/tag/gas”>gas e tagliare consumi superflui e sprechi, Consumerismo No profit diffonde oggi un decalogo con i consigli utili per ridurre la spesa energetica fino a 225 euro all’anno:

Apparecchi elettrici: evitare di lasciarli sempre in stand-by e staccare i caricabatterie dalla spina quando non vengono utilizzati: si può risparmiare fino a 56 euro all’anno.

Elettrodomestici: avviare quelli ad alto consumo nelle ore serali, nei weekend, o quando le tariffe elettriche sono più basse;

Illuminazione: sfruttare la luce del sole aprendo le tende e le tapparelle, spegnere le luci nelle stanze non occupate, utilizzare lampadine a risparmio energetico: si risparmia fino a 30 euro all’anno.

Condizionatori: vanno impostati sulla giusta temperatura e usati solo quando necessario, preferendo il deumidificatore che abbatte i consumi; mantenere sempre puliti i filtri e tenere le finestre chiuse isolando correttamente la casa: si risparmia circa  50 euro l’anno;

Frigoriferi: mantenere il frigo distanziato di almeno 20 cm dalle parete, per favorire l’aerazione; non riempirlo eccessivamente e regolare la temperatura sui 6°C. Scegliere modelli ad elevato risparmio energetico: si risparmia fino a 23 euro l’anno;

Lavatrici: abbassando la temperatura del lavaggio a 60° si arriva a risparmiare circa 3 euro a bolletta ottenendo risultati analoghi a quelli di un ciclo a 90°.  Sostituire il prelavaggio avviando la lavatrice per una decina di minuti per poi spegnerla e lasciare i panni in ammollo per un’ora fa risparmiare 1/3 del consumo elettrico.

Lavastoviglie: una lavastoviglie di classe energetica A+++ farà risparmiare fino a 30 euro all’anno. Evitare i lavaggi lunghi che consumano troppa elettricità, scegliere piuttosto il programma ecologico che riduce i tempi e diminuisce il consumo energetico della lavastoviglie. Riempire al massimo il cestello, limitare la quantità di detersivo e togliere i residui del cibo prima di porre i piatti all’interno, sono altre piccole astuzie da adottare per sprecare meno acqua ed consumerismo.it/tag/energia”>energia elettrica fino a 18 euro all’anno;

Aspirapolvere: spegnerlo durante i tempi morti delle pulizie che non richiedono aspirazione; meglio evitare la funzione turbo che aggrava il dispendio energetico;

Televisori: calibrare adeguatamente colori e luminosità e usare la funzione eco-mode per ridurre automaticamente i consumi del 20%.

Fonte: Consumerismo