8 febbraio 2016 redazione@ciociaria24.net

Volevano fare un colpo esplosivo ma alla fine il botto lo hanno fatto anche loro

Sono circa le due di questa notte quando arrivano più segnalazioni su linea di emergenza 113 per un boato avvertito presso una banca di Ceprano. Immediatamente personale della Polizia Stradale e della Squadra Mobile di Frosinone si recano sul posto. E’ una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino che, mentre sta percorrendo una via che dal casello autostradale di Ceprano conduce nel luogo della segnalazione, incrocia un carro attrezzi che procede a fari spenti a velocità sostenuta, con tre persone a bordo.

I poliziotti invertono il senso di marcia e si mettono all’inseguimento del veicolo. Lo ritrovano schiantato su una centralina dell’Enel, a poche centinaia di metri di distanza, con il motore ancora acceso ma delle persone nessuna traccia. Sul pianale del carro attrezzi un prezioso carico: un apparecchio bancomat.

Gli investigatori della Squadra Mobile nel frattempo accertano che l’apparecchio è stato letteralmente divelto con mezzi esplosivi dalla filiale di un noto istituto di credito del territorio. Viene immediatamente predisposta una battuta di ricerca dei tre fuggitivi, tuttora in corso, nelle campagne adiacenti al mezzo abbandonato, anche con l’ausilio di un cane poliziotto.

Ancora una volta di fondamentale importanza si è rivelata la collaborazione del cittadino per prevenire o comunque arginare le conseguenze dannose di eventi delittuosi che, nel caso specifico, ha permesso alla Polizia di Stato di restituire il maltolto alla banca.

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