4 novembre 2014 redazione@ciociaria24.net

“Vivrai sempre in noi”: alla Sacra Famiglia il commosso saluto di Frosinone al giovane Luca

Erano in tanti ieri pomeriggio dentro e fuori la chiesa della Sacra Famiglia a Frosinone per salutare Luca R.F., un ragazzo di soli 17 anni portato via da una grave malattia. C’erano gli amici di sempre, i compagni di classe della IV H del Liceo Scientifico Severi, i docenti, c’erano tutti. Il ragazzo ha lottato con tutte le sue forze per riprendersi la vita, ma purtroppo non è bastato.

Era anche tornato scuola a Settembre, per la gioia di tutti i suoi compagni di classe. La via che conduceva al completo recupero sembrava spianata, invece, domenica scorsa, la brutta notizia. “Vivrai sempre in noi” recitava uno dei tanti striscioni in strada e sui balconi, a testimoniare l’inscindibile legame che il giovane 17enne aveva con chi lo conosceva.

In occasioni come questa spesso si riflette sul senso e sull’importanza dell’esistenza, tutto perde miseramente valore dinanzi ad un dolore che non dovrebbe esistere per l’uomo. A quell’età, difatti,  non dovrebbe esserci spazio per la morte ma solo per progetti, sogni, futuro, gioia.

Per Luca, che forse meritava tutto questo e anche di più, non è stato così. Questo deve essere il pensiero di chi resta, ogni volta che accade una tragedia del genere. Esserci, magari in salute, magari apprezzando tutte quelle piccole grandi fortune della quotidianità che spesso riteniamo scontate, è la strada giusta per onorare la memoria di chi, come Luca, non ha avuto tutte queste fortune.

 

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