27 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Visita del Presidente della Regione a Frosinone, in occasione dell’iniziativa “Si riparte con i fondi europei per le imprese

“Spero sia chiara a tutti la portata del messaggio di Zingaretti. Ribadisco quanto ho detto qualche settimana fa. Siamo di fronte a un vero e proprio “new deal” che potrà dare nuove identità, sviluppo e occupazione all’intero territorio della nostra provincia”. Così Daniela Bianchi, consigliera regionale del gruppo “Per il Lazio”, al termine dell’iniziativa “Si riparte con i Fondi Europei per le imprese”, alla presenza degli imprenditori e del presidente della Regione Lazio, convocato in una stracolma sede della Camera di Commercio a Frosinone

“Anche sulle ricette, Zingaretti è stato molto chiaro e inequivocabile. Servono progetti veri, importanti, aggiungerei, ambiziosi. Che abbiano come obiettivo uno sviluppo duraturo finalizzato all’ammodernamento della provincia e alla soluzione del problema occupazionale. Sulla qualità dei progetti non si potrà transigere, perché andranno al vaglio dell’Europa, unica fonte di finanziamento sicura per i prossimi anni. Non ci sarà spazio per questue personali o per favori ad amici. I territori dovranno identificare le proprie vocazioni e progettare con la Regione. Ci sarà un confronto per tenere sempre alti gli standard”.

“La visita di oggi di Nicola Zingaretti sulla nuova programmazione europea attesta, se ce ne fosse bisogno, l’attenzione che il frusinate ha riconquistato in questi mesi con la nuova amministrazione regionale. La Camera di Commercio di Frosinone è stata scelta come prima tappa di un tour che nelle prossime settimane farà il punto sulle importanti opportunità che si aprono per territori ed imprese con i nuovi fondi UE 2014-2020.”

“Sono numerosi i progetti che sto seguendo con attenzione. Il nostro territorio ha bisogno di recuperare il terreno perso in fatto di competitività, con azioni su più fronti. Strategiche, in questo approccio, saranno le infrastrutture al servizio delle imprese come il metanodotto Paliano – Busso che verrà costruito dalla S.G.I. e attraverserà tutta la Valle del Sacco, da Paliano a San Vittore, per un’estensione totale di 170 km.”

“In  tema di innovazione, è necessario il sostegno alla nascita di startup con l’istituzione di incubatori di impresa capaci di fornire servizi e formazione a imprenditori che vogliono mettersi in gioco. L’intervento di oggi del prof. Corsini, co-fondatore dell’azienda SED con sede a Ferentino, ci ha mostrato l’esistenza sul territorio di energie nascoste che aspettano solo di essere messe nelle condizioni di tramutarsi in economia e lavoro. Non a caso, alcuni giorni fa la regione ha inaugurato il primo incubatore per aziende agricole a Bracciano, unico nel suo genere in tutta Europa, dimostrando con questo progetto l’intenzione di puntare molto sul settore agricolo per lo sviluppo della Regione. Dall’incontro avuto alcuni giorni fa con l’assessore all’agricoltura Sonia Ricci e alcuni produttori locali è emerso che abbiamo delle eccellenze enogastronomiche apprezzate in tutto il mondo, ma che hanno difficoltà di accesso ai mercati.

Una delle soluzioni a questo problema potrebbe essere il potenziamento della Fiera di Sora, facendola diventare un polo attrattivo legato alla filiera dell’agroalimentare di qualità e alle eccellenze dell’enogastronomia del territorio: una fiera che sia in grado di accogliere pubblico e buyers nazionali e internazionali, in grado anche di coinvolgere le città limitrofe tutto l’anno e capace di generare importanti ricadute economiche in tutta la Valle del Liri e nell’intera area orientale della provincia di Frosinone.

“Anche l’ambito turistico non va sottovalutato. Abbiamo una provincia ricca di bellezze naturali e artistiche e una capacità recettiva, come quella di Fiuggi, straordinaria. Per questo, la città termale è stata inserita nell’accordo di programma, sul quale potremmo costruire un progetto di recupero e rilancio della fonte di Bonifacio. Ma non basta. E’ fondamentale, come fatto in occasione dei 5 festival estivi presentati sull’isola Tiberina, recuperare la bellezza e la vivacità delle nostre città con iniziative culturalmente valide, a cui agganciare il recupero e la conservazione degli beni artistici.”

“A far da sfondo a questi interventi c’è la valorizzazione della Valle del Sacco, il macro –progetto capace di unire i progetti un un’unica azione di sviluppo a lungo termine e di risanamento ambientale. Se riusciremo, grazie al coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti, a dare attuazione al  Masterplan disegnato da Kipar potremmo legare ogni progettualità al recupero ambientale e paesaggistico. E proprio il paesaggio sarà il nostro punto di partenza e di arrivo,  il paesaggio come infrastruttura sostenibile entro cui collocare in modo coerente ed armonioso tutte le politiche di sviluppo.”

“La scommessa da vincere è ricostruire una percezione nuova del nostro territorio in grado di renderlo attrattivo. Possiamo e dobbiamo alzare l’asticella dei nostri sogni e delle nostre prospettive per tornare ad avere un ruolo centrale all’interno della regione, contribuendo a renderla la locomotiva del sistema-Italia. “

Menu