Una volta per le mamme ciociare solo carezze. Oggi calci, pugni e coltelli puntati. Che vergogna

Ennesima giornata di ordinaria follia in provincia di Frosinone. I Carabinieri sono intervenuti per salvare la donna dalla furia del figlio.

Stamane, a Ferentino, i militari della locale Stazione nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno tratto in arresto un giovane del luogo, responsabile di rapina aggravata nei confronti della propria genitrice. Il giovane, dopo aver colpito la madre con calci e pugni allo stomaco ed al viso, sotto la minaccia di un coltello l’ha costretta a farsi consegnare le chiavi della propria autovettura. Il coltello è stato posto sotto sequestro mentre l’arrestato è stato tradotto presso il centro di prima accoglienza di Roma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sempre stamane, a Frosinone, un uomo di Ferentino mentre camminava nei pressi della locale stazione ferroviaria, è stato avvicinato da una donna che fingendosi una vecchia conoscenza lo ha abbracciato e con destrezza gli ha sfilato la collana che indossava, allontanandosi. Il malcapitato, poco dopo, resosi conto dell’ammanco si è subito rivolto ai Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo i quali, dalla descrizione raccolta ed intuendo che la donna potesse essersi allontana a bordo di un treno, hanno allertato subito il personale Polizia ferroviaria che a seguito di controlli hanno intercettato l’autrice del reato alla stazione ferroviaria di Cassino sul treno Frosinone-Caserta.
La donna, identificata in una 34enne del capoluogo ma residente in un paese del casertano, già censita per analoghi reati, è stata denunciata in stato di libertà dalla Stazione Frosinone Scalo congiuntamente alla Sezione della Polizia Ferroviaria. La collana del valore di euro 200,00 è stata recuperata e restituita all’avente diritto.

Menu