24 settembre 2016 redazione@ciociaria24.net

Una bellissima iniziativa ecologica ha visto coinvolti 5 Comuni ciociari, ecco quali

Inserito nel progetto nazionale “Puliamo il mondo” di Legambiente e Rai, l’iniziativa “Puliamo i sentieri di fede in Ciociaria” curata dal circolo intercomunale “Lamasena” ha sortito un risultato lusinghiero. In campo il dinamico direttivo guidato da Remo Cinelli e dal vulcanico Silvano Veronesi, coadiuvato da decine di volontari e sostenitori, ha visto la partecipazione di tanti studenti dei cinque comuni coinvolti: Collepardo, Veroli, Boville E., Monte SGC e Strangolagalli.

Dal caratteristico borgo ernico dal nome curioso Strangolagalli, di prima mattina, armati di guanti e buste per l’immondizia, sono partiti a piedi diciotto alunni delle classi elementari e medie, accompagnati da una quindicina di volontari (tra cui gli amministratori comunali Dino Belli e Patrizio Perciballi, Pasqualino e Mario Lisi assieme ad altri componenti della locale Protezione Civile, qualche genitore ed il solare custode della Francigena Sud). Dopo la foto con il sindaco Giovanni Vincenzi, percorrendo il tracciato della “Romea/Francigena Sud”, questi volenterosi strangolagallesi hanno ripulito in maniera seria il percorso a loro assegnato. Ad onor di cronaca, pochi i rifiuti raccolti nei circa tre km dell’avvincente sentiero immerso nel verde della campagna, sinonimo di grande civiltà di tutti e grande attenzione da parte degli amministratori. L’occasione utile per attraversare su passerella il torrente Rio Argento sulla confluenza con il torrente Amasena poche decine di metri prima dal suo sbocco sul Verde Liri, tra le contrade Castelnuovo ed Ara del Principe. E’ stata per tutti i partecipanti un momento di grande interesse, gioia e sano divertimento. Immancabile sosta per un gradito ristoro, rigorosamente gratuito, al punto 113 della via Francigena Sud, dove la famiglia del pellegrino dai lacci giallo-blu Enzo Cinelli ha accolto fraternamente i volontari, spiegando loro il senso della “Accoglienza povera donativa per i pellegrini” unico nel suo genere in Ciociaria e forse anche oltre. Al termine della camminata gli entusiasti studenti e volontari, che strada facendo hanno incrociato un pellegrino olandese partito a piedi nei giorni scorsi da Roma e diretto a Bari, sono giunti nel prato dell’acquedotto romano di Casamari, (curato dal 2014 dal circolo Lamasena) a ridosso dell’imponente abbazia cistercense del XIII secolo, vero gioiello d’arte sacra in Italia e punto di snodo tra alcuni dei più frequentati cammini di fede in Ciociaria. Ad accogliere i numerosi volontari giunti a piedi dai quattro percorsi prestabiliti: via Francigena Sud, Cammino S. Benedetto, via Benedicti e Cammino delle Abbazie, il presidente del sodalizio ambientale “Lamesena” entusiasta per la nutrita partecipazione. La presenza delle autorità civili della città verolana, guidate dal vicesindaco Cristina Verro, è stato anche un momento di confronto tra i partecipanti ed addetti ai lavori sul tema della valorizzazione dei cammini sacri in questo territorio. Particolarmente apprezzato il buffett con prodotti tipici della cucina ciociara: ciambelle e pane verolano, oltre a salsicce, formaggio e le fragranti “crespelle di S. Francesca”, con la ditta Sarandrea che ha offerto le proprie specialità di liquori.
“E’ stata una proficua mattinata in cui si è riuscito a coinvolgere tanti appassionati del cammino e numerosi volontari che ci tengono al territorio che vivono quotidianamente. – ha sottolineato uno degli organizzatori – La presenza di tanti studenti è un incentivo a credere sempre più a queste iniziative, ben sapendo che ognuno di noi deve fare la propria parte per mantenere pulito questo territorio.”

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