17 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

TUTELA DEI MINORI – Counselor Dott.ssa Eleonora Turriziani: “Genitori a distanza”

Essere genitori sperati o divorziati è già di per se una situazione difficile da gestire in una stessa città o nello stesso stato. Non è difficile immaginare le difficoltà che possono incontrare genitori che vivono in continenti diversi. E’ possibile non perdere l’affetto e il rapporto genitore-figlio, pur se a molti chilometri di distanza?Il rapporto genitoriale, a prescindere dalla distanza fisica, va sempre alimentato con costanza, affetto e dialogo, ma certamente la lontananza non giova. In questi casi, infatti, lo sforzo deve essere doppio, in modo che il figlio, collocato magari presso il genitore residente in uno stato diverso rispetto a quello dell’altro genitore, subisca il meno possibile il distacco fisico. Ciò presuppone una grande costanza e direi maturità da parte del genitore “lontano”, al quale è richiesto rispetto al figlio (il quale potrebbe essere semplicemente “distratto” dalla quotidianità, da un fuso orario diverso, oppure nel peggiore dei casi, allontanato psicologicamente dall’altro genitore, se conflittuale il rapporto in seno alla coppia genitoriale) uno sforzo maggiore nel creare un rapporto anche a distanza.

La nostra epoca, per fortuna, consente di comunicare agevolmente (cellulare,  computer, chat, videochiamate, ecc.). Basta, quindi, volere creare un legame affettivo profondo e costante per abbattere barriere temporali e spaziali. Per un figlio, la distanza emotiva può essere peggiore rispetto alla lontananza fisica da un genitore e, farlo sentire solo, pur convivendo.

Counselor Dott.ssa Eleonora Turriziani – www.tutelaminore.it

Menu