Torrice, Alessia Savo: “Mi riconosco in Silvio Berlusconi presidente. Noi con lui, noi con Forza Italia, si inizia!”

Quando qualcuno mi racconta e mi avverte che la politica è ‘sporca’, si scontra sempre con me e con l’entusiasmo che ho dentro nel servire il Paese con grande senso civico, di appartenenza e senso delle istituzioni! Sarò anche un’ illusa , ma ci credo ancora che far politica significhi proprio questo. Mi riconosco nei valori di Forza Italia, della sua impronta liberale e garantista, mi riconosco in Silvio Berlusconi presidente. Ho quindi apprezzato molto l’impegno di Iannarilli e Abbruzzese, da veri uomini di partito, di voler dialogare e confrontarsi affinché quelle che sono le idee ed i programmi non venissero sepolte da chi intende invece per politica, la strategia becera dei progetti distruttivi tesi a consolidare il proprio potere che mai torna a vantaggio dei cittadini!

Da giovane Sindaco, per quanto sia al mio secondo mandato, non posso pensare che Forza Italia e la novità che essa rappresenta dal momento della sua fondazione, in pratica e solo a livello locale, si trasformi in un partito reazionario, chiuso, a cui sei invitato a partecipare se sei nelle grazie di qualcuno e non perché puoi essere il portatore di una buona idea! Un partito in cui essere liberi diventa un problema e non un merito. Questo è ciò che sta accadendo e non posso essere non amareggiata essendo anche consapevole che tanti , come me, più o meno giovani, lavoratori, professionisti, gente della società civile, devono perdere la voglia di stare in campo per attuare l’idea di un’Italia liberale, perché qualcuno ha deciso, per tornaconti personali, di schiacciare tutto e tutti fino ad arrivare alla prospettiva di un movimento fatto di egemonie, di gente che partecipa perché lusingata dalla promessa di entrare in quella o quella segreteria, o perché già ne fa parte!

Ma fuori c’è la vita vera, la società che cammina, avanza, soffre ed è abituata a guadagnarsi il pane e non a genuflettersi per entrare in partiti fumosi, ginepraio di ingordigia, di cortigiani e cortigiane, di giovani che sognano di diventare gli autisti o i lacché del potente di turno, che si vendono perché hanno contratti a tre mesi, di assetati di cariche che nulla hanno a che fare con il servizio al paese, alla nazione, che non son riusciti ad affrontare le vere problematiche di cui siamo tutti malati, la mancanza di una chiara politica fiscale, la mancanza di soluzioni per riformare il mondo del lavoro, la libera impresa, il diritto alla salute……la giustizia.

Quanto si sta producendo è un incubo! Prove di forza continue, il diritto di calpestare tutto e tutti, i valori quale il rispetto e la parola data messi ad un angolo, dimenticati. Questa è la politica sporca, ma la politica non è sporca, la rendono tale quelli che pensano al partito come il giocattolo dove esprimere il peggio di se stessi, dove è autorizzato il non esser persone “per bene”. Lo stile non lo fanno le belle cravatte e gli orologi preziosi. Lo stile è quello che ognuno di noi ha nella propria vita, è l’onestà che uno si porta dentro e che trova la sua espressione non solo nel non ladrocinio ma anche nell’intelletto lineare, pulito, positivo e propositivo.

Oggi il mio dolore maggiore è l’esempio che stiamo dando a tanti giovani che finiranno per credere che un partito è fatto di componenti e non di correnti di pensiero, che finiranno per credere che si sceglie il candidato da supportare , quando consentito, sulla base di strategie e non di valore di rappresentanza dei bisogni dei cittadini! Beh, così ci stiamo giocando anche le generazioni future, ed io non voglio assistere tacitamente a tutto questo. Non mi riconosco quindi nelle imposizioni che vogliono essere l’organizzazione ‘abusiva’ di un movimento , non mi riconosco in chi parla di includere e circondato dall’aura di stratega, sferra colpi bassi ad altri uomini.

Questi atteggiamenti hanno ed avranno sempre il mio disprezzo e soprattutto il disprezzo di quella gente che un tempo riempiva le sale per i convegni di Forza Italia che oggi invece sono tristemente vuote se non fosse per la presenza di una “militanza” fatta da alcuni che non rappresentano ma si rappresentano e che per varie ragioni, con mia tristezza, plaudono non rendendosi conto che fuori il mondo è un’altra cosa, e quel mondo non li segue più! Ma forse questa consapevolezza li rende ancora più aggressivi nel consolidarsi poltrone e seggioline , senza le quali a certi non rimarrebbe davvero nulla!

E siccome non sono abituata a mettere il mio destino come pure quello dei cittadini che amo nelle mani sbagliate, da oggi inizierà la battaglia, mia e dei tanti che come me credono, vogliono e avranno, un partito, un vero partito, fatto di onesti, di gente stimabile , di gente come si deve, ferma, concreta e pulita , animata solo dalla passione del servizio e non da quella del ruffianesimo salottiero! Cortigiani vil razza d’annata, recita un’opera! Questo mio , nostro disprezzo, sarà l’humus fertilizzante, per Una Forza Italia, quella di Silvio Berlusconi, vero esempio di libertà , di progresso, e di assetato di giustizia. Noi con lui, noi con Forza Italia, si inizia!

Alessia Savo

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