SUPINO – GD “25 Aprile, festa di Libertà e della Resistenza”

Il 25 aprile ricorre la Festa di Liberazione Nazionale o Festa della Resistenza , che commemora e rinnova il ricordo della liberazione dal nazifascismo. Questa ricorrenza oltre ad esserci cara da un punto di vista storico lo è ben più per il significato intrinseco che porta con se. Ci ricorda che la liberazione dal nazifascismo ben prima che dagli eserciti alleati era già in atto ad opera di donne ed uomini, di italiani liberi e dalle coscienze non intorpidite e ottenebrate dalla propaganda del regime. Questo è il fulcro sostanziale di questa ricorrenza, il ricordo vero che permea e permane imperituro la memoria collettiva , la coscienza , la consapevolezza che anche nei momenti più bui donne ed uomini di valore e di intelletto sono stati pronti a reagire a costo della vita per poter fare di questo paese un paese libero. Consapevoli di uno scarsissimo (se non assente in alcuni casi) appoggio da parte del resto della popolazione , una popolazione manipolata e sedata da una propaganda serrata, una propaganda che ha ben compiuto il suo scopo di portare la maggior parte della popolazione verso il credo fascista, creando un illusione di forza e sicurezza; illusione che fortunatamente non fece breccia nei facenti parte della resistenza, permettendo alle loro coscienze la reazione che fu in quei tempi nefasti la sola ed unica traccia di dignità umana di un popolo ridotto schiavo da certe illusioni. Una testimonianza reale del fatto che ci sono coscienze che non possono essere sedate per quanto imponente siano i mezzi e la pressione esercitata dai media. Il maggiore significato di questa ricorrenza è proprio questo : a prescindere dalle menzogne che dall’alto (o da qualche balcone..o predellino) si possono spacciare per verità ci sarà sempre qualcuno che dubiterà e vedrà il vero che si vorrebbe celare con l’illusione, e ci sarà sempre chi non accetterà passivamente ma reagirà nella difesa di se della propria gente e della propria nazione. Il monito di questo giorno è esattamente questo. Il nostro augurio è che questo sia un esempio, un pezzo di storia da non dimenticare mai, e che non rimanga più solamente a poche vigili coscienze la reazione, ma che coinvolga la popolazione tutta nel vigilare su coloro che detengono il potere a meritano o ad immeritato titolo, poiché la forza e l’equità di una Democrazia è figlia del popolo che la esprime e la difende sia da poteri esterni ad essa che da poteri interni.

La Democrazia è Nostra e sopravvivrà solamente se sapremo mantenerla e difenderla come tale. A tutti i cittadini un Buon 25 Aprile.

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