Su la testa Frosinone!

Quando l’Italia gioca i mondiali diventano tutti CT ed anche chi non sa se il pallone è tondo o quadrato si permette di aprire bocca. Da quando il Frosinone è salito in Serie A in questa provincia è accaduta più o meno la stessa cosa, ovvero tutti sono improvvisamente diventati esperti di grande calcio. La gara di ieri sera è la prova della veridicità della tesi: esaltazione dopo l’1-0, insofferenza dopo l’1-1, depressione totale e critiche a non finire al triplice fischio finale dell’arbitro. Ma siamo matti o cosa? Nel calcio non si può sempre vincere!

Gli uomini di Stellone, tra l’altro, hanno semplicemente giocato con il cuore, ma purtroppo non è bastato. Ciononostante non sono stati assolutamente surclassati dagli avversari, anzi, hanno seriamente rischiato di portare a casa i primi punti salvezza al primo colpo! È risaputo, inoltre, che una salvezza in Serie A si costruisce con pazienza e prendendo, se necessario, anche tanti “sganassoni” nella prima fase della stagione. Ci sono squadre, infatti, che hanno conservato la categoria pur partendo malissimo, a volte collezionando sconfitte grappoli nelle prime giornate di campionato.

Perché allora giudicare in modo così assoluto e lapidario? Perché demolire subito una squadra che ha bisogno di tutto il tempo necessario per ambientarsi nella nuova categoria e che ha ancora a disposizione 37 partite per dimostrare di essere degna della massima serie? Ma soprattutto, chi è che giudica e boccia velocemente e senza riflettere? Facile: chi non era sulla barca gialloazzurra quando serviva, cioè il 21 maggio 2011, giorno in cui, al termine della gara Frosinone vs Sassuolo terminata 1-2, venne decretata ufficialmente la retrocessione in C del Leone dopo 5 stagioni consecutive in B. Sarà proprio grazie a quei tifosi, presenti al Matusa fisicamente o con il cuore in quel triste sabato di 4 anni, che il Frosinone si salverà oppure risalirà subito in A in una eventualità che non ora vogliamo neanche considerare. E sarà grazie a coloro che domenica percorreranno i 664 km che separano Frosinone da Bergamo che questo splendido sogno continuerà. Su la testa Frosinone!

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