14 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Smaltimento rifiuti: azione congiunta su tutta la provincia di Frosinone da parte dei Carabinieri

Oggi, nel corso di un piano straordinario di controllo predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone allo scopo di intensificare l’attività di verifica al trasporto dei rifiuti, i Carabinieri del Reparto Operativo, delle Compagnie di Frosinone, Cassino, Sora, Alatri, Anagni e Pontecorvo, congiuntamente al personale del Nucleo Carabinieri Operativo Ecologico di Roma, conseguivano i seguenti risultati:

  • in Pontecorvo si  procedeva al sequestro preventivo di un’area demaniale di mq. 45 circa, adibita a discarica di rifiuti speciali, consistenti in lastre di eternit, pneumatici, mobili, materassi e materiale di risulta;
  • in Ceprano, a seguito di controllo alla circolazione stradale di un autocarro compattatore adibito a trasporto di rifiuti urbani non differenziati prodotti dal comune di Terracina (LT), di proprietà di una nota società con sede in Ceccano (FR), si accertava e contestava l’inosservanza alle prescrizioni delle autorizzazioni per carenza dei requisiti consistita nella perdita di percolato;
  • in Roccasecca, a seguito di controllo alla circolazione stradale di un autocarro compattatore adibito a trasporto di rifiuti urbani non differenziati prodotti dal comune di Terracina (LT), di proprietà di una nota società con sede in Latina, si accertava e contestava l’inosservanza alle prescrizioni delle autorizzazioni per carenza dei requisiti consistita nella perdita di percolato;
  • in Filettino, si deferivano due persone in stato di libertà domiciliate in Sora e Veroli, ritenute responsabili di inquinamento ambientale per scarico di acque reflue nei fiumi e torrenti. I militari operanti, nel corso dell’ispezione eseguita presso l’isola ecologica di Filettino, accertavano che l’autocompattatore evidenziava copiose perdite di percolato che tramite un canale di scolo defluivano nel vicino fiume Aniene;
  • in Anagni si individuavano 6 siti con presenza di ingenti depositi incontrollati di rifiuti in altrettante aree demaniali, consistenti in materiale plastico, eternit, pneumatici, elettrodomestici e scarti di materiali edili. Nella circostanza i militari operanti delimitavano le aree, attivando immediatamente le procedure previste ai sensi della normativa vigente a carico delle competenti Amministrazioni comunali.
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