FROSINONE – Siglato il patto per il rilancio e sviluppo del territorio della provincia

Una data importante quella odierna per la provincia di Frosinone. Per la prima volta tutte le rappresentanze territoriali hanno sottoscritto un piano per il rilancio del territorio basato su pochi e precisi obiettivi da cogliere in breve tempo. Soprattutto obiettivi per i quali sono individuabili le necessarie risorse ed effettivamente attuabili. Il Comitato provinciale per il Lavoro e lo Sviluppo economico è stato istituito ai sensi dell’art. 6 dello Statuto della Provincia di Frosinone, e si è riunito presso la Sala consiliare della Provincia di Frosinone, presieduto e coordinato da Antonio Salvati, Consigliere provinciale delegato dal Presidente della Provincia. Antonello Iannarilli.

Ieri, a fianco di Iannarilli e Salvati, erano presenti anche i consiglieri Ruggeri e Patrizi che hanno dato un valido contributo alla discussione. “Non posso che complimentarmi con il consigliere Salvati – afferma il Presidente Iannarilli – che ha svolto come è evidente un ottimo lavoro con il Comitato. Ed è a tutti i membri di questo importantissimo organismo che va la mia più profonda stima per aver accolto il nostro richiamo alla collaborazione e per la loro lungimiranza, per offrire una reale possibilità alla nostra terra di guardare al futuro con un disegno preciso e dettagliato e che possa rimettere in moto un’economia tragicamente depressa.

Il risultato raggiunto oggi, infatti, quello di vedere tutti intorno a un tavolo a progettare per il territorio con franchezza e unità d’intenti, è il prodotto di un approfondito dibattito sulla situazione di crisi economica e sociale del territorio e l’ individuazione delle iniziative concrete e realizzabili da intraprendere, nel breve-medio periodo. Quella odierna – aggiunge il Presidente della Provincia di Frosinone – è una data importante. Io, in qualità di Presidente della Provincia, prendo atto del documento sottoscritto e porrò tutto il mio impegno per portare a realizzazione tutto ciò che sarà possibile.

Il prossimo passo è il coinvolgimento anche dell’Assemblea dei Sindaci che ritengo fondamentale per il raggiungimento degli scopi qui proposti”. “La soddisfazione per aver messo questa prima pietra alla costruzione del rilancio della nostra provincia deve giustamente inorgoglirci ma non deve far diminuire la nostra attenzione sull’operatività – dice il Presidente del Comitato per lo Sviluppo, Antonio Salvati. Si tratta di un atto fondamentale, di portata storica quanto alla partecipazione e alla valenza strategica ma ora dobbiamo seguire con vigore e abnegazione la sua parte applicativa che sarà difficile e complessa. La volontà di riuscita e la serietà nel lavoro dimostrata da tutti gli attori di questo comitato mi da la certezza che ce la faremo, tutti consapevoli di avere una grande responsabilità sulle spalle e di dover gestire il periodo più difficile dal dopoguerra a oggi. Tengo molto a sottolineare – aggiunge Salvati – che la Provincia di Frosinone e il Comitato per lo Sviluppo, oltre all’impiego di risorse proprie, sono chiamati al ruolo di coordinamento, di indirizzo e di controllo dei finanziamenti regionali, nazionali e comunitari, anche in collaborazione con le forze sociali e con i soggetti istituzionali. A tale scopo il Comitato prende atto dei progetti in corso di attivazione o di realizzazione da parte di Enti locali e sovracomunali della provincia di Frosinone e provvederà a monitorare le iniziative progettuali di tutti gli altri Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane, Gal, Consorzi di bonifica ed altri Enti, volti allo sviluppo economico e all’ incremento dell’occupazione”.

Ecco il contenuto del Patto Art. 1 L’Ente Provincia, per quanto di propria competenza, si impegna:

a) a realizzare nuovi Plessi scolastici, in sostituzione di quelli in affitto, anche al fine di garantire la totale sicurezza delle attività scolastiche. La realizzazione avverrà tramite finanziamento, con rate ammortizzabili sulla base degli affitti risparmiati (circa 2.500.000 di euro), e/o con Progetto di finanza;

b) ad investire, per l’anno 2012, per la manutenzione delle Strade provinciali e per il miglioramento della loro sicurezza, risorse in misura corrispondente al precedente anno 2011, nei limiti delle disposizioni di cui alle leggi di bilancio statali e regionali, con un incremento di circa un milione di euro a valere sulle politiche di bilancio provinciale 2012 ;

c) ad intervenire urgentemente per lo snellimento e la semplificazione delle procedure burocratiche di competenza dell’Ente, al fine di stimolare e favorire la propensione agli investimenti nel territorio e ridare slancio all’ occupazione; allo scopo, sarà istituito un Tavolo tecnico per un esame esaustivo e definitivo delle procedure amministrative da semplificare, al fine di addivenire a tempi autorizzativi certi e prestabiliti;

d) a promuovere e sostenere la realizzazione della piattaforma “Frosinone One Smart Province”;

e) a definire ed approvare i seguenti Piani provinciali, quali strumenti di pianificazione territoriale entro sei mesi dalla firma del presente patto.
– Piano Provinciale delle Attività Estrattive, PAE, che rappresenta una importante opportunità di crescita e di sviluppo di un settore strategico per l’ economia del territorio. Il PAE deve essere approvato entro un anno dall’ approvazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive, PRAE, sulla base delle normative e delle linee guida contenute nel Piano regionale, e tenendo conto, prioritariamente, delle attività già esistenti e del rispetto dell’ ambiente;
– Piano Provinciale per le Fonti energetiche, con il quale promuovere e sostenere, sulla base delle risorse della Regione Lazio, la ricerca e l’ adozione di sistemi e soluzioni di efficienza energetica, di risparmio energetico e di utilizzo di energia da fonti rinnovabili, quale nuovo modello di sviluppo eco-sostenibile, attivando anche le risorse dei Fondi strutturali messi a disposizione dallo Stato e dall’Unione Europea (Fondo Kyoto-Fondo Jessica) ;
– Piano provinciale per il ciclo integrato dei Rifiuti, da realizzare in osservanza del principio dell’equa ripartizione, sul territorio provinciale, degli oneri di smaltimento dei rifiuti, e con interventi urgenti per la bonifica dei siti dismessi e da dismettere; • Piano provinciale della Banda Larga, che preveda la ricognizione delle opere esistenti, la possibilità di interconnessioni di sistema sul territorio provinciale e la connessione di tutti i Comuni in digital-divide;
– Piano operativo provinciale per lo sviluppo del Turismo, da realizzare in un quadro di interventi sistemici e non isolati, indirizzando, in un modo netto e concreto, le politiche di intervento e di bilancio dell’Ente su scelte che privilegino lo sviluppo di un Sistema integrato del Turismo e la creazione di un prodotto turistico di filiera e motivazionale, tali da garantire qualità e benessere.
– Promuovere iniziative atte a migliorare i servizi socio-sanitari sul territorio, anche attraverso l’istituzione di un Tavolo permanente, in accordo con i Sindaci, per monitorare la domanda e l’offerta socio-sanitaria;
– Aprire un Tavolo tecnico permanente per risolvere le difficoltà degli Enti Locali per lo smobilizzo dei crediti maturati nei confronti degli Enti sovraordinati; I “Piani”, una volta elaborati, saranno sottoposti all’attenzione del Comitato per lo Sviluppo, per eventuali osservazioni e/o integrazioni, prima dell’ approvazione definitiva da parte dell’Amministrazione provinciale.

Art. 2 Il Comitato, in relazione agli obiettivi prefissati dalle citate risoluzioni, chiede al Presidente della Regione Lazio On. Renata Polverini di operare in stretta sinergia con la Provincia di Frosinone e con le forze sociali e produttive in essa operanti. Il Comitato concorda di sollecitare il Presidente della Regione Lazio On. Renata Polverini, la Giunta ed il Consiglio regionale per la realizzazione e/o adeguamento delle seguenti opere ed interventi legislativi ritenuti prioritari:
a) adeguamento e completamento della S.S. 156 Frosinone;
b) adeguamento e messa in sicurezza della 630 Cassino-Formia e della Pedemontana su Formia, in una logica di sviluppo del Porto di Gaeta funzionale alle esigenze produttive e logistiche della Provincia di Frosinone e del sud Lazio;
c) adeguamento della S.R. 155 Frosinone-Fiuggi sia sul tratto urbano che extra urbano;
d) collegamento veloce su rotaia Cassino-Frosinone-Roma, in accordo con le Ferrovie dello Stato;
e) modifiche alla L. R. 36/2001 che preveda, tra l’altro, l’istituzione di un “Comitato di Distretto”, con funzioni di coordinamento e verifica delle attività svolte nell’ambito degli stessi Distretti presenti sul territorio provinciale così come individuati dalla Regione Lazio;
f) rifinanziamento della L.R. 46/2002 a favore dell’indotto Fiat;
g) rifinanziamento del Patto Territoriale di Frosinone, anche con il reimpiego delle risorse residuate dal Bando precedente;
h) rapida approvazione della proposta di Legge regionale “Norme per promuove il consumo dei prodotti agricoli a kilometri zero”, al fine di garantire una maggiore sostenibilità ambientale dei sistemi di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari regionali. La proposta prevede sostegni alla produzione ed al consumo dei prodotti a kilometri zero per garantire una maggiore trasparenza sui prezzi ed assicurare una informazione adeguata sull’origine e sulla specialità dei prodotti;
i) incentivi di sostegno per il recupero ambientale della Valle del Sacco, previa analisi delle iniziative e dei progetti in corso, attraverso modelli di intervento eco-sostenibili;

Art. 3 La Provincia, nel perseguimento degli obiettivi prefissati dal “Piano”, potrà avvalersi della collaborazione di Ciociaria Sviluppo e di altri soggetti istituzionali quali le Università ed Invitalia, Agenzia Nazionale per l’ Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa, rafforzando e rilanciando altresì il Protocollo d’Intesa stipulato tra la stessa Agenzia, Ciociaria Sviluppo e la Provincia di Frosinone.

Art. 4 Il Comitato, in considerazione delle gravi difficoltà dell’accesso al credito da parte delle PMI nell’attuale situazione economico-finanziaria, ravvisa la necessità di costituire un “Tavolo permanente sul credito”, per favorire interventi coordinati e sinergici nei confronti del sistema imprenditoriale, anche tramite il sistema dei Confidi, tali da attenuare l’impatto del “Credit crunch”.

Art. 5 Il Comitato, nel prendere atto dell’attività di monitoraggio svolto dalla Provincia sui Progetti in corso di attivazione e/o realizzazione da parte degli Enti locali e sovracomunali, ritiene opportuno integrare ulteriormente tale monitoraggio con le iniziative progettuali di tutti gli altri Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane, Gal, Consorzi di bonifica ed altri Enti, per avere un quadro completo degli interventi posti in essere sul territorio provinciale, delle risorse finanziarie impiegate e/o richieste e degli effetti sullo sviluppo e l’occupazione.

Art.6 Il Comitato ritiene di sottoporre il presente Patto all’esame della Regione Lazio e del Presidente della Giunta, Onorevole Polverini, affinché lo sostenga e lo sottoscriva.

Art. 7 Il Comitato, tenuto conto del proprio ruolo di coordinamento e di indirizzo delle Politiche di sviluppo del territorio della Provincia di Frosinone, così come delineato dall’art. 6 dello Statuto provinciale, stabilisce di procedere alla verifica dello stato di avanzamento del presente Patto attraverso Riunioni, convocate dal Presidente del Comitato Dott. Antonio Salvati, con cadenza trimestrale o a richiesta di una delle parti firmatarie. Letto, approvato e sottoscritto.

Frosinone, lì 27 aprile 2012.
PROVINCIA DI FROSINONE
CGIL
CISL
UIL
UGL
UNINDUSTRIA – CONFINDUSTRIA
ASI
COSILAM
CCIAA
FEDERLAZIO
CONFAPI
CNA
CONFARTIGIANATO
UNIONE ARTIGIANI CIOCIARI
CONFCOMMERCIO
CONFAGRICOLTURA
CIA
COLDIRETTI
UCI
CDO
LEGACOOP
CONFCOOPERATIVE
CED
CIOCIARIA SVILUPPO

 

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