Si chiude stamane ai Cavoni a Frosinone una settimana di lacrime per l’intera provincia

Si svolgeranno stamane alle 10:30 nella chiesa di San Paolo ai Cavoni a Frosinone, i funerali di Luciano Celani, lo sfortunato 40enne operatore del 118 stroncato da un malore mercoledì sera a Ferentino mentre giocava a calcetto con gli amici. La sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto tutti coloro che lo hanno conosciuto. In tantissimi si sono recati presso l’Ospedale Spaziani per dare una parola di conforto, un abbraccio ai familiari devastati dal dolore.

Come spesso capita in occasioni del genere, le parole di encomio sembrano quasi dovute vista la situazione drammatica. Ma Luciano Celani era davvero una bravissima persona per chi lo conosceva, un uomo che non meritava di andarsene così presto. Il messaggio pubblicato ieri pomeriggio da un’amica sul suo profilo è la sintesi di tutti quelli precedenti: «Ciao Lucia’ … domani (oggi ndr) tutti noi che ti vogliamo bene ti accompagneremo sulla soglia della porta del Paradiso. Chiedremo a tutti gli angeli del cielo di prendersi cura di te e di noi, perché ci mancherai. Saluta i nostri cari da parte nostra. Da domani tutti noi sapremo che una volta che tu avrai varcato quella porta saremo protetti da un angelo come te. Io voglio vederla cosi. Ognuno del 118 per me è stato un fratello. E per un fratello si vorrebbe sempre di “più” Ti voglio bene
Semplicemente Umbertina”.

Con la cerimonia funebre di stamane ai Cavoni si concluderà una settimana di lacrime per questa nostra provincia. Non c’è stato neanche il tempo di piangere per la morte di Alessandro Scarselletta a soli 27 anni in un drammatico incidente stradale avvenuto domenica sera ad Anagni, che subito è arrivata quella di un padre di famiglia che si stava semplicemente concedendo una serata di relax insieme i suoi amici. È dannatamente complicato riuscire a reagire dopo eventi così, ma dobbiamo farcela.

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