14 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Sequestrata un’area di stoccaggio a Ceprano

L’altro ieri a Ceprano, i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo Comando Provinciale di Frosinone,  coadiuvati da personale della Stazione di Ceprano, nell’ambito di un servizio straordinario finalizzato  alla  repressione dei reati ambientali, deferivano in stato di libertà un 39enne ed una 34enne entrambi di Anagni, rispettivamente amministratore unico e direttore tecnico di una società  addetta al trattamento dei rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata di carta e plastica con sede legale in Ceprano,  poiché ritenuti responsabili del reato di “attività di gestione di rifiuti in violazione delle prescrizioni”.

Nella circostanza veniva sottoposta a sequestro preventivo l’intera area di stoccaggio rifiuti di circa 1000 metri quadri, all’interno della quale,  in violazione delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione, erano stati depositati rifiuti non pericolosi.

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