25 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

SEL: “Un Programma in pochi punti per la rinascita di Frosinone”

Il nostro Programma vuole dare una prospettiva chiara e la speranza di un  futuro migliore di questo presente” così domenico belli, Coordinatore del  Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Frosinone nel presentare i punti  essenziali del programma del Partito di Nichi Vendola. L’Assemblea dei giorni scorsi ha definito i punti salienti del programma di  Sel sui quali aprire un confronto con i candidati a Sindaco del Centro  sinistra. Intanto un Codice Etico a disciplinare la presentazione delle liste e la  gestione Amministrativa futura. Presentato nelle scorse settimane, il Codice  prevede tra i vari punti le “liste pulite” senza candidati condannati anche in  primo grado, la rotazione degli Assessori e dei Dirigenti, la riforma della  Macchina amministrativa del Comune, una valutazione obiettiva e periodica  dell’operato degli eletti. Proposta guida di Sel e’ quella che punta a fare del Capoluogo una città che  ruota attorno ai temi della Cultura, delle Arti e dello Sport. A partire dalle eccellenze locali dell’Accademia e del Conservatorio,  l’obiettivo e’ quello di costruire una nuova identità per Frosinone che possa  ritrovare attraverso la promozione della cultura, delle arti e dello sport  occasioni per una rinascita economica, occupazione, culturale e sociale. Intale  ottica, il rilancio di un Polo universitario risulta decisivo per Frosinone. Questa visione e’ per noi alternativa rispetto a quelle che, per esempio e per  essere chiari, considerano l’aeroporto l’unica possibilità di rilancio della  città, precisa Belli. Altro punto cardine del programma di Sel e’ l’urbanistica. Per noi, la prima  Delibera della nuova Giunta dovrà essere quella che inizia il pro edimento per  il nuovo Piano Urbanistico Generale Comunale, su questo punto non saremo  dispostaad alcuna forma di mediazione. La città dovrà puntare solo su  ristrutturazione edilizia, ricostruzioni senza nuove cubature ormai inutili in  una città che non cresce sotto un profilo demografico e non dispone Di  superfici ulteriori se non a prezzo di cementificare quel poco che resta di  spazi liberi. La qualità della vita e l’ambiente saranno l’altra priorità di Sel. Ricette  semplici e drastiche per ridurre il traffico veicolare (molte isole pedonali),  ridurre l’inquinamento e fare di Frosinone una città a “zero emissioni”. Le Politiche giovanili saranno centrali nell’iniziativa di Sel. Questa città  ha costruito un sistema efficiente di assistenza per gli anziani ma ha  completamente abbandonato i giovani, commenta Marina Kovari del Coordinanamento  Sel. Noi creeremo un Assessorato ad hoc per rispondere alle esigenze di  aggregazione e di attenzione che ci provengono dai giovani. Infine, un welfare locale che consenta di rispondere ai nuovi e crescenti  bisogni di assistenza di fasce sociali emarginate e sempre più sole. Nelle prossime settimane ciascuno di questi punti verra’ declinato in proposte  chiare e a disposizione dei cittadini di Frosinone. Il confronto con i candidati a Sindaco non farà sconti a nessuno. Chi vorrà  l’appoggio di Sel dovrà dimostrare di voler cambiare Frosinone, di volere  grandi cambiamenti, di sognare una città diversa da quella di oggi, conclude  Belli.

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