1 settembre 2015 redazione@ciociaria24.net

Scuola: migliaia di cattedre libere, ecco dove

Tra decreti governativi, precariato e proteste che vanno avanti da mesi, è iniziato il mese cruciale per la scuola. L’Anief a tal proposito ha lanciato l’allarme sulle cattedre vacanti, a quanto pare tantissime.

«L’anno parte – spiega in una nota l ’ associazione – con 3.671 assunzioni perse e i dirigenti che non sanno a chi dare le cattedre: eppure ci sono 12.000 specializzati che rimarranno supplenti. A Milano il provveditore lamenta 1.900 cattedre libere e destinate ad aumentare, perché solo nell’ultimo mese sono arrivate 700 certificazioni di alunni disabili. Nel Lazio mancano all’appello 700 insegnanti. In provincia non va meglio: a Pistoia 46 cattedre vuote, a Prato rimangono da coprire 34 posti. Persino al Sud c’è carenza. Intanto, delle 8.797 assunzioni su sostegno della fase B della riforma, quasi la metà (3.671) andranno perse». «Siamo all’assurdo – commenta Marcello Pacifico, presidente Anief – perché i docenti formati con i Tfa negli ultimi anni potevano tranquillamente essere immessi in ruolo attraverso il piano straordinario della Buona Scuola. Ancor di più perché ci sono 30mila posti che rimarranno vacanti: le lezioni si avviano a partire con 90.000 cattedre di sostegno coperte da personale di ruolo, a fronte di oltre centoventimila cattedre da co – prire».

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