mercoledì 30 maggio 2012

Scandalo calcio scommesse: Nei guai l’alatrense Benassi e l’ex sorano Tisci

Tra i nomi famosi della nuova bufera del calcio scommesse ci sono anche l’ex calciatore del Sora Ivan Tisci (38 anni), uno dei 19 arrestati all’alba insieme al giocatore della Lazio Stefano Mauri, e il portiere del Lecce Massimiliano Benassi, nato ad Alatri l’11 novembre 1981, indagato dagli inquirenti al pari dell’allenatore della Juventus Antonio Conte.

L’operazione denominata New Last Bet, partita dalla Procura di Cremona, ha coinvolto gli uomini della polizia di Cremona, Brescia, Alessandria, Bologna e del servizio centrale operativo (Sco) impegnati in 30 perquisizioni. Sotto accusa secondo il teorema dei pm alcune gare che coinvolgono le squadre di Lazio, Genoa, Lecce e Siena. Rischio penalizzazioni o retrocessioni per i club e radiazioni o lunghe squalifiche per i giocatori coinvolti. Ombre sulle società e sulle partite, in particolare sul match LecceLazio (2-4 maggio 2011), dove ci sarebbe stato un guadagno di 2 milioni di euro con 600mila euro usati per la corruzione. Pesante la posizione del club biancoceleste coinvolto con due giocatori: l’ex azzurro Mauri (32 anni), arrestato e tradotto nel carcere di Cremona, e l’indagato Giuseppe Sculli, ex attaccante della Lazio di 31 anni ora al Genoa. Due i giocatori indagati del Lecce: l’attaccante Daniele Corvia (27) e il portiere dei giallorossi Massimiliano Benassi, nato ad Alatri 30 anno fa. Il Lecce non commenta le perquisizioni della Polizia nelle loro abitazioni. All’attaccante sequestrati un tablet e alcune sim. Benassi qualche mese fa, in replica alle prime notizie su di un suo possibile coinvolgimento nel calcio scommesse, aveva detto: “Dopo tanta gavetta sono arrivato in serie A a trent’anni proprio contro la Lazio. Mi fa rabbrividire essere chiamato in causa da gente che non conosco. Chi ha fatto questo dovrà pagare, andrò avanti con il mio legale”.

Anche sul Siena del patron Mezzaroma “c’è molta attenzione”, assicura il pm Roberto Di Martino. Secondo gli inquirenti Ivan Tisci, fantasista genovese, 30 presenze e una 1 nel Sora stagione 1996-97 in serie C, è nei guai per un colloquio precedente a Inter-Lecce del marzo 2011 con l’ex capitano del Bari Antonio Bellavista, uno dei primi a finire in carcere per il calcio scommesse, in cui si cita pure l’ex campione nerazzurro Bobo Vieri.

Il direttore responsabile di Frosinone24-SACHA SIROLLI

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