martedì 20 ottobre 2015

«Sanità del Lazio da zona retrocessione. Ci vuole mister Stellone!»

“Ormai non ci sono più alibi, né si può tirare in ballo la propaganda politica: il Censis ha certificato il fallimento del Governatore Zingaretti sulle politiche sanitarie del Lazio.

I dati riportati dall’Istituto di ricerca evidenziano aspetti preoccupanti: il 79% di cittadini preferisce recarsi nelle strutture private invece che in quelle pubbliche, a causa delle liste d’attesa interminabili. I numeri della mobilità fuori regione fanno impallidire. Un aspetto che genera uscite finanziarie in favore di altre regioni, quindi oltre al danno del servizio sanitario inefficiente registriamo anche la beffa dei rimborsi erogati alle altre Regioni. Ma il dato più sconvolgente è quello che viene dalle province: appena il 20% delle persone intervistate ha espresso parere positivo sui servizi sanitari.

Non si può sempre invocare il problema dei debiti e delle scarse risorse, compito di un amministratore serio è quello di promuovere l’interesse della comunità di riferimento. Se spostassimo questi dati emersi dal Censis in ambito calcistico, potremmo senza ombra di dubbio collocare in zona retrocessione la sanità della Regione Lazio guidata da Zingaretti, con il Governatore a rischio concreto di esonero.

Anche se i cittadini del Lazio questo esonero, stando ai dati, l’hanno già formalizzato. Un esonero che la provincia di Frosinone, tartassata di imposte ma senza servizi dignitosi in cambio, urla a gran voce. Forse un nuovo mister, uno come Roberto Stellone, sarebbe più efficace alla guida del sistema sanitario territoriale”. E’ quanto afferma il vicepresidente della Provincia di Frosinone Andrea Amata