15 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Salvataggio Frosinone Capoluogo: Gianfranco Schietroma spiega come si potrebbe raggiungere l’obiettivo

Gian Franco Schietroma, Presidente provinciale del PSI e consigliere d’opposizione alla Provincia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dopo il positivo incontro, indetto qualche giorno fa dal Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, al quale hanno partecipato parlamentari e rappresentanti delle forze politiche e degli enti locali, si sono intensificate le iniziative a difesa della Provincia e del Comune Capoluogo. Molto opportunamente il senatore Tofani ha presentato una pregiudiziale di costituzionalità. Mi risulta che pure PD e SEL si stanno attivando fattivamente.

Anche noi socialisti stiamo facendo tutto il possibile: tra l’altro, personalmente ho illustrato le buone ragioni a difesa del nostro territorio al senatore Carlo Vizzini, Presidente della Prima Commissione del Senato, Affari Costituzionali ed Interni, dove il provvedimento di riordino delle province viene vagliato in prima istanza. Quanto alla mia opinione sulla vicenda, poichè il Governo ha stabilito di salvare una cinquantina di province, è davvero assurdo che vengano messe in discussione Frosinone e Latina, ciascuna delle quali ha quasi il doppio degli abitanti di un’intera regione (vedi il Molise).

Qualora si decida di procedere comunque alla conversione in legge del decreto, nonostante i rilevanti profili di incostituzionalità e malgrado lo stesso Governo ammetta di non essere in condizione di stabilire quale sia il risparmio dei costi nell’operazione di riordino delle province, è evidente che occorre insistere perchè il testo venga assolutamente emendato. Ciò può avvenire almeno in tre modi:

1)-o abbassando da 2.500 a 2.000 Kmq. il requisito della superficie territoriale. Nel qual caso la provincia di Latina si salverebbe e Frosinone non perderebbe il Capoluogo;

2)-o ponendo il limite di un milione di abitanti all’accorpamento delle province. In tale ipotesi l’accorpamento Frosinone-Latina salterebbe, visti i dati ufficiosi, pubblicati dall’Istat sul suo sito, inerenti il censimento della popolazione 2011;

3)-o specificando almeno che, nel caso di accorpamento di province, il Capoluogo resta quello della provincia che possiede i requisiti per rimanere tale. Anche con questo emendamento Frosinone non perderebbe il Capoluogo.

E’ ovvio che, comunque andrà a finire questa vicenda, i territori delle province di Frosinone e Latina dovranno prendere atto della necessità di operare sempre di più in modo sinergico, al fine di moltiplicare le occasioni di sviluppo e di crescita economica ed occupazionale”.

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