venerdì 19 luglio 2013

Saccomanni shock: Tesoro potrebbe vendere quote di Eni, Enel e Finmeccanica per ridurre debito

La notizia che rimbalza da Mosca sui principali quotidiani nazionali è di quelle che fanno accapponare la pelle. Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, in una intervista rilasciata a Bloomberg Tv a Mosca, dichiara che non è escluso che il Tesoro decida di cedere quote di società pubbliche, incluse Eni, Enel e Finmeccanica per ridurre il debito. L’indiscrezione è ripostata su Il Corriere della Sera on-line.

L’Italia, dunque, pare abbia deciso di mettere sul piatto i “gioielli di famiglia” nel tentativo di ridurre un debito pubblico che entro fine anno dovrebbe sfiorare o superare quota 2100 mld di euro, più o meno il 128% del Pil. Poche settimane fa Saccomanni aveva parlato anche di 200 mld di spesa pubblica aggredibili, che in buona sostanza rappresentano l’azione desiderata da larga parte degli italiani.

Foto: www.agi.it