Sabato 25 maggio gran finale del festival “Douce France” con Paola Massero

Sabato 25 maggio alle 18 si terrà l’ultimo appuntamento con “Douce France”, il festival dedicato alla musica e alla cultura francese organizzato dall’associazione culturale La Saletta con il patrocinio del comune di Frosinone (assessorato alla cultura).

“Douce France” (a cui hanno dato risalto anche i canali informativi collegati a “Suona Francese”, festival organizzato e promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut français) ha esplorato la ricchezza e la profondità della musica francese, dando spazio a generi diversi (l’opera e l’operetta, lo stile “manouche” di Django Reinhardt, la chanson) interpretati con la sensibilità e la bravura di musicisti di altissima levatura.

Sabato sarà la volta di “Sous le ciel de Paris”, concerto che vedrà protagonisti Paola Massero (voce), Gerardo Iacoucci (piano), Nicola Puglielli (chitarra). Il programma attingerà dalle chansons più celebri della tradizione francese: “Les Feuilles Mortes”, “Que Reste-t-il de Nos Amours? ”, “La Vie en Rose“, “C’est si Bon“, “Et Maintenant“, “Milord“, “La Chanson des Vieux Amants“…

A portare sul palco della Saletta le atmosfere uniche della canzone d’oltralpe penseranno tre musicisti che il pubblico di « Douce France » già conosce. Il maestro Gerardo Iacoucci, pianista, compositore, direttore d’orchestra, già collaboratore di Lee Konitz, Steve Grossman, Josephine Baker e Domenico Modugno, è stato uno dei promotori, già dal 1976, dell’insegnamento del jazz nei conservatori italiani. Ha diretto le big band della Rai a Roma e Milano e nel corso di decenni di attività artistica ha calcato più volte i palcoscenici di tutto il mondo, prediligendo mete statunitensi (non dimentichiamo che New Orleans l’ha voluto cittadino onorario), continuando instancabilmente a fare musica, a promuovere giovani talenti, a valorizzare incontri e contaminazioni, purché rivelatori di una bellezza in grado di ammaliare, allo stesso tempo, addetti ai lavori e “semplici” ascoltatori. Paola Massero, già solista in prestigiose formazioni corali di ispirazione spiritual e gospel, possiede una naturale inclinazione per il blues, lo swing e per le espressioni più moderne del Jazz. Già voce solista della “Jazz Big Band” diretta dal Maestro Roberto Pregadio (indimenticato docente del “Refice”, conosciuto dal grande pubblico per la sua esperienza televisiva ne “La Corrida”), porta avanti dal 2006 il progetto “Rare Ellington” dedicato al repertorio “raro” ed ai “Sacred Concerts” di Duke Ellington. Con il Maestro Iacoucci ha realizzato il cd “Saisons” (Flipper Music, 2012), presentato lo scorso 11 maggio nell’ambito di “Douce France”. Nicola Puglielli lo abbiamo visto in azione appena una settimana fa nel corso del recital per chitarra dedicato a Django Reinhardt, omaggiato grazie a una interpretazione ricca di passione e personalità. Puglielli insegna attualmente chitarra jazz al Conservatorio di Perugia, ha realizzato a proprio nome due cd accolti con favore dalla critica internazionale e può vantare collaborazioni con jazzisti come Kirk Lightsey, Steve Grossman e Philip Catherine.

Non mancano esperienze in sala di registrazione con Nicola Piovani, Gian Piero Reverberi, Luis Bacalov e Gerardo Iacoucci. Per la chiusura della manifestazione, l’associazione culturale La Saletta ha previsto, dopo il concerto, anche una degustazione a tema coordinata dal giornalista enogastronomico Bruno Sganga. “Con lo spettacolo di sabato – ha commentato l’assessore alla cultura, turismo e spettacolo Gianpiero Fabrizi – si chiude questa importante rassegna musicale promossa da La Saletta centro delle arti che ha riscosso il giusto consenso di pubblico e di critica. L’amministrazione comunale ancora una volta con il patrocinio dell’iniziativa ha dimostrato la sua sensibilità e vicinanza a quelle associazioni presenti sul territorio che si adoperano per la promozione della cultura, la valorizzazione di tutte le forme artistiche e culturali, come è ben noto, rientra tra le priorità di questo assessorato. La strada della collaborazione con quanti a vario titolo operano sul territorio, resta per noi quella da seguire nell’esclusivo interesse della cittadinanza”.

Menu