4 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Risposta dell’assessore Carlo Gagliardi al Sindaco di Ceccano

“La gestione dei fondi destinati ai servizi sociali erogati al distretto B, da quando è in carica l’amministrazione Ottaviani, è stata ed è da parte del Comune di Frosinone inappuntabile. I rilievi mossi dal sindaco di Ceccano sono, quindi, da intendersi riferiti a precedenti gestioni amministrative, allorquando i soldi del Distretto B, destinati agli altri comuni, venivano utilizzati per far fronte agli altri debiti accumulati dal capoluogo, perciò non possono essere rivolti a questa amministrazione”. È quanto afferma l’assessore ai servizi sociali del Comune di Frosinone, Carlo Gagliardi, alle esternazioni del primo cittadino di Ceccano apparse sulla stampa odierna in ordine alla gestione dei fondi per i servizi sociali nell’ambito del Distretto sociale B di cui il comune capoluogo è ente capofila.

In un solo anno – ha continuato l’assessore Gagliardi – l’amministrazione Ottaviani ha erogato al Comune di Ceccano più di 1.400.000 euro per i servizi sociali, di cui più di 400.000 solamente nel 2013. Il sindaco di Ceccano sembra avere le idee confuse anche sui numeri, poiché il debito del Comune di Frosinone nei confronti del Comune di Ceccano non è di un 1.200.000 euro bensì è di poco superiore agli 800.000 euro ed è, tra l’altro, in fase di liquidazione, avendo già gli uffici predisposto gli atti necessari. Come è noto il Comune di Frosinone è sottoposto a procedura di riequilibrio finanziario e nonostante ciò si stanno onorando gli impegni, pur avendo i pagamenti bloccati per il 2012 in ragione della procedura attivata per il risanamento delle casse comunali lasciate in uno stato pietoso da chi ci ha preceduto.

Il Sindaco Maliziola anziché rivolgersi a questa amministrazione avrebbe dovuto chiedere ai suoi colleghi di cordata politica, di cui uno è stato anche assessore ai servizi sociali al Comune di Frosinone, come negli anni precedenti siano stati gestiti quei soldi e perché non siano stati girati ai comuni, come invece l’amministrazione Ottaviani sta correttamente facendo, nel rispetto delle disposizioni normative. Confido allora nella spiccata sensibilità nella trasparenza da parte del Sindaco Maliziola che probabilmente, ed è giusto che così sia, trovando in noi validi alleati, forse vorrà rivolgersi per coerenza alla Corte dei Conti, per fare luce sulla gestione dei fondi dei servizi sociali tra il 2008 e il 2011, magari solo per amore della verità”.

Probabilmente, poi, sempre percorrendo la strada della trasparenza e del rendiconto, il Sindaco di Ceccano – ha concluso l’assessore Gagliardi – potrebbe illuminarci, invece, su come il suo comune, come ente capofila, abbia gestito i soldi del Sistema Bibliotecario Valle del Sacco, da cui il Comune di Frosinone è stato costretto ad uscire, proprio perché non abbiamo mai ottenuto risposta alla richiesta di rendicontazione delle spese sostenute con le quote pagate dai comuni e con i trasferimenti dagli enti sovraordinati. Come paladino della giustizia, dunque, l’avv. Maliziola, nel caso in cui vorrà percorrere la strada dell’accertamento delle responsabilità sulle due tematiche sopra illustrate, potrà sempre contare sul sostegno dell’amministrazione comunale di Frosinone, che queste battaglie le sta portando avanti da ormai oltre un anno”.

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