1 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Riordino Province, Giuseppe Patrizi attacca: “Decreto pazzesco, Governo irresponsabile”

“E’ una norma vergognosa, priva di qualsiasi costrutto logico e partorita assolutamente al buio. E’ evidente, e si evince anche dalla nota diffusa ieri, che il Governo non ha la minima idea di quali siano i benefici economici della rivisitazione dei confini delle Province, se effettivamente ce ne siano e, soprattutto, non ha previsto quali possano essere i funzionamenti dei nuovi organismi amministrativi. Inoltre ci troviamo ormai a vivere in una nazione dove il governo decide di punto in bianco, senza discutere con alcuno, se i rappresentanti del popolo sono ancora in carica o meno.

La cancellazione delle Giunte provinciali, ancora in carica e in attività, è degna dei peggiori regimi totalitari, completamente irrispettosa delle volontà popolari e delle rappresentanze delle stesse, completamente cieca rispetto alle esigenza di governo dei territori laddove gli assessorati hanno messo in piedi politiche di rilancio, azioni amministrative, processi ancora in itinere. Un governo che genera, incurante di qualsiasi esito, il caos amministrativo nei territori della Repubblica italiana, in un momento drammatico che vede i sistemi produttivi allo stremo e le ricadute sulle cittadinanze pesantissime. Mi appello ai partiti, tutti i partiti italiani, affinché si rendano finalmente conto che il loro sostegno a un governo del genere è pazzesco. Il loro operato è bocciato clamorosamente dall’elettorato come abbiamo già visto dall’esito delle elezioni in Sicilia dove chi canta vittoria ha perso metà dei suoi consensi! Mandante immediatamente a casa questo governo privo di qualsiasi logica costruttiva, ossessionato solo dalla salvezza dei sistemi economici internazionali e carnefice della gente e della nostra nazione. La quiescenza dei partiti rispetto ai gravissimi atti che questo governo sta mettendo in pratica è irresponsabile ed è il primo alimento dell’antipolitica.

La provincia del Lazio meridionale, enorme e piena di problemi, dovrà essere gestita, secondo i provvedimenti di legge, da un governo non eletto dal popolo e sostanzialmente in mano agli equilibri e alle esigenze politiche. Si tratta di una aberrazione, priva di qualsiasi attinenza allo spirito della nostra Costituzione. Una follia alla quale i partiti devono mettere rimedio se ancora hanno in animo di rappresentare il popolo italiano. Il parlamento si esprima contro questa follia e la rispedisca al mittente con un messaggio chiaro e imperioso: non si calpestano l’Italia e lo spirito democratico della sua Costituzione”. E’ quanto afferma il Capogruppo del Pdl presso la Provincia di Frosinone.

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