7 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

REGIONE LAZIO – Conferenza capigruppo per riduzione consiglieri da 70 a 50 ed eliminazione listino: nulla di fatto.

Nessun accordo tra i gruppi sulla riduzione dei consiglieri e sulla modifica della legge elettorale. Sul decreto costi della politica degli enti locali, quindi, si attenderà il testo definitivo che arriverà dal governo. Poi si vedrà. E’ questa la linea emersa oggi nella Conferenza dei capigruppo riunita alla Pisana. Il presidente del Consiglio, Mario Abbruzzese, che aveva convocato la riunione per capire se i gruppi sono disponibili a votare l’adeguamento della legge elettorale con la riduzione dei consiglieri da 70 a 50 e l’eliminazione del listino, ha preso atto che mancano le condizioni politiche. L’Udc continua a sostenere la necessita’ di cambiare la legge elettorale. L’opposizione chiede la data del voto e parla di ‘furbata’ sul listino. I gruppi più piccoli, invece, non hanno intenzione di tornare in Aula.

“Oggi il governo chiederà la fiducia sui testi usciti dalle commissioni- ha detto Abbruzzese al termine della Capigruppo – E’ un atto doveroso da parte della Conferenza aspettare per capire cosa e quale norma cambierà attraverso questo iter legislativo. Ad oggi c’è un emendamento che prevede l’adozione dei provvedimenti che stiamo discutendo entro tre mesi dalla data della prima riunione del nuovo Consiglio regionale. Bisogna quindi lavorare con prudenza, perché questo Consiglio è sciolto e opera in regime di prorogatio. Ci siamo quindi riaggiornati, e nello stesso tempo sarà mia cura seguire con grande attenzione il percorso del decreto legge”. Secondo Abbruzzese “dai capigruppo arriva un messaggio di responsabilità. Il Consiglio e’ sciolto, ma è pronto a riunirsi se ci sarà un obbligo per affrontare l’iter del decreto 174. Il listino? Faremo la nostra parte nella misura in cui saremo costretti a procedere”.

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