Questa settimana di morte e tristezza non finisce più

Un'altra tragedia ingiusta, stavolta sulla strada, ennesimo colpo al cuore in una settimana da dimenticare.

Nei giorni in cui una tempesta di efferatezza si abbatte sulla Regione più importante d’Italia, la Lombardia, un nuova tragedia turba ulteriormente le nostre menti e soprattutto i nostri cuori, già provati dalla indefinibile strage di Motta Visconti, dalla cattura del presunto carnefice di Yara e dalla follia omicida di ieri a Milano.

Di incidenti stradali con vittime ne accadono tanti, tutti ugualmente importanti, per carità. Ma quello verificatosi stamane a Porto S.Elpidio lascia davvero senza parole e quasi non concede neanche la forza di versare delle lacrime.

Intorno a mezzogiorno una 35enne di Fermo, S.M., si è schiantata con la sua utilitaria su un guard-rail a nella zona del raccordo Bonafede. Sull’auto è poi finito un furgone che viaggiava in direzione opposta. La ragazza portava in grembo un bambino di otto mesi. I soccorritori hanno provato disperatamente a salvare sia lei che ed il piccolo, sul posto si è precipitata un’eliambulanza partita da Ancona, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Della giovane mamma in attesa resta questa bellissima foto sul suo profilo Fb. Scorrendo la pagina, si nota un’altra immagine con 5 persone dirette sulla neve, tra cui lei, postata lo scorso Febbraio e corredata da una frase dolcissima che in questa infinita settimana di morte riesce in qualche modo a confortare il nostro cuore triste: “Tutti e sei in viaggio”.

Approfondimento

Menu