Progetto “3000 anni di storia del Lazio Meridionale in 1000 dipinti”

Dai promotori l’appello a istituzioni e cittadini per sostenere la mostra itinerante

Un’idea senza precedenti, che può aspirare senza dubbio ad entrare nel guinnes dei primati: realizzare una mostra itinerante sulla storia del territorio anticamente denominato “Saturnia Tellus” attraverso 800 metri lineari e circa 300 metri quadri di tela dipinta. A questo aspirano i promotori del progetto “3000 anni di storia del Lazio Meridionale presentata in mille dipinti”, cui si sta lavorando senza sosta per ultimarlo entro i prossimi 5 anni.

Un assaggio del vasto progetto è stato offerto in questi giorni presso il palazzo della Provincia di Frosinone, dove è stata allestita la mostra “La guerra in Ciociaria 1943/1944”, che costituisce una piccola parte dell’esposizione complessiva. Moltissimi i visitatori che hanno apprezzato, fino ad oggi, la bellezza delle opere e la loro capacità di “raccontare” la storia.

Quarantotto dipinti realizzati dal maestro Otello Perazzi, che resteranno esposti fino al 15 maggio, illustrano luoghi, personaggi ed episodi salienti della guerra che ha interessato  anche il Frusinate.

la guerra in ciociaria 4

L’iniziativa, promossa da Fondazione Gianluigi e Stefano Proia, Università della Terza Età e Consulta Popolare – Forum Civico, è senz’altro ambiziosa, e vuole essere anche un  veicolo di promozione del nostro territorio e del suo patrimonio storico, artistico, architettonico.

<Auspichiamo un crescente interesse da parte delle istituzioni, fino a questo momento rimaste piuttosto indifferenti – spiegano i promotori – ma anche quello di associazioni, studenti, comuni cittadini, artisti, questi ultimi troppo spesso diffidenti e talvolta gelosi nei confronti dei propri colleghi. Vorremmo che si riflettesse sul grande patrimonio di cui disponiamo, l’ossatura di questa futura mostra itinerante, che può rappresentare un’occasione di sviluppo, di crescita del nostro territorio, teatro, nel secolo scorso, di terribili avvenimenti bellici. In altri paesi, in cui evidentemente c’è una sensibilità diversa, già da tempo ci si è organizzati per valorizzare il patrimonio legato a tali eventi.

Il Frusinate, che ha avuto un ruolo di primo piano nel secondo conflitto mondiale, non può e non deve dimenticare la propria storia. In questo senso vogliamo offrire il nostro contributo e ci auguriamo che anche associazioni, istituzioni e chiunque sia mosso da sensibilità e senso civico ci sostenga in questo originale progetto itinerante. Un primo segnale – concludono gli organizzatori – ci è stato dato da Mario Abbruzzese, che ci ha assicurato il proprio sostegno. Siamo fiduciosi che altri seguano il suo esempio>.

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