Presunte irregolarità per la riqualificazione del Matusa ed il completamento del Casaleno

“Con l’accordo siglato il 26 aprile 2014 tra l’amministrazione e i rappresentanti del gruppo Zeppieri Costruzioni, si è dato il via ad una nuova versione di cio’ che ormai è noto come project financing del Matusa e del nuovo stadio Casaleno. I termini di questo nuovo accordo dovrebbero essere i seguenti: al posto del Matusa dovrebbe sorgere un parco urbano di oltre un ettaro unitamente alla realizzazione di due fabbricati; lo stadio Casaleno, dovrebbe essere completato, anche attraverso la realizzazione di servizi sportivi, complementari rispetto all’attività calcistica. Peccato che, grazie ad alcune ricerche che gli attivisti del meetup 5 stelle di Frosinone stanno compiendo, è venuta fuori una grave mancanza, da parte dell’Amministrazione, che voglio porre in evidenza e per la quale ritengo che si debba intervenire al più presto. La delibera di consiglio comunale che ridefinisce, appunto, i termini degli accordi denominata “Rimodulazione degli interventi di riqualificazione urbanistica del Matusa e del completamento dello stadio Casaleno” risalente al 19 maggio, cosi come per legge, dovrebbe essere stata pubblicata sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune, ma così non è! Abbiamo richiesto, allora, non avendola trovata on line, la copia cartacea, ma anche quella ci è stata negata. Risulta, invece, pubblicata una determina dirigenziale, che fa, incredibilmente, riferimento all’introvabile delibera. Con questa determina si procede all’ approvazione di una selezione di professionisti a cui affidare l’incarico per il completamento dei lavori del Casaleno per un importo a base d’asta di 100.000 euro. Una selezione ad inviti a cui poter rispondere entro soli 5 giorni.

A questo punto, non ci troviamo dinanzi solamente ad una palese violazione della legge sulla trasparenza, ma, è tutto l’operato e le procedure che sembrerebbero compromesse. Infatti, l’omissione della pubblicazione della delibera, “vizierebbe”, anche la determina, che risulta, quindi, allo stato attuale delle cose, inefficace. Nel chiederci il perché di questa “anomalia”, speriamo che il sindaco fornisca alla cittadinanza adeguate e giustificate motivazioni a riguardo, anche tramite il proprio responsabile della trasparenza, atteso che egli sia sempre dell’idea più volte enunciata, di trasformare il Comune in una “casa di vetro”. Al di là di ciò, vista la gravità dei fatti, non escludiamo la possibilità di informare le autorità preposte.”

Il Deputato del Movimento 5 Stelle – Luca Frusone

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