8 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Polizia e Carabinieri arrestano due rapinatori 16enni dopo un colpo ad una gioielleria di Frosinone

Pomeriggio movimentato quello di ieri per la Polizia e i Carabinieri di Frosinone, alle 17.00 infatti, due giovani, dopo essere penetrati a volto travisato all’interno di una gioielleria hanno minacciato la commessa con uno sfollagente e una pistola scacciacani, replica perfetta di una beretta calibro 9, costringendola a farsi consegnare l’intero incasso del negozio pari a quasi 2.000 €.

I malfattori al  termine dell’azione delittuosa, mentre stavano tentando di scappare a bordo di un ciclomotore, già oggetto di furto, si sono trovati davanti un Poliziotto della Questura frusinate, che libero servizio si trovava casualmente nei pressi, il quale coadiuvato da un comune cittadino è subito riuscito a bloccarne uno. Il complice invece, vistosi scoperto, è scappato a piedi per le vie del centro. Sono allora scattate da subito le ricerche ,che hanno visto impiegati circa venti uomini delle due Forze di Polizia. L’improvvisata fuga è durata poco, il giovane è stato infatti rintracciato alle successive 18.30 dai Carabinieri della Compagnia di Frosinone.

La refurtiva interamente recuperata è stata riconsegnata al legittimo proprietario. Le perquisizioni hanno poi permesso di ritrovare, oltre alle armi e ai passamontagna utilizzati per commettere la rapina, anche un coltello di genere vietato, opportunamente sequestrato unitamente al resto. Al termine delle formalità di rito i due, entrambi 16enni, uno di Frosinone, l’altro di origini albanesi, sono stati collocati presso un’idonea struttura romana, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di “rapina”, “ricettazione” e “porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”.

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