15 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Patrizi: “Gli assicuratori lamentano l’aumento dei tributi? A pagare sono i cittadini purtroppo e gli aumenti degli ultimi anni certo non sono dovuti a noi”

“Leggo sulla stampa la protesta del sindacato degli assicuratori i quali lamentano l’aumento delle tariffe perché la Provincia di Frosinone ha adottato quel che le altre province del Lazio hanno fatto da due anni. Credo si debba rimettere le cose al posto giusto: sono davvero rammaricato dall’aver dovuto adottare, a causa del mancato trasferimento delle risorse dallo Stato e tutti i tagli previsti dalla finanziaria del Governo Monti, l’aumento in questione, ma non c’era altra scelta, siamo stati obbligati.

Voglio essere chiaro, è una critica che assorbo completamente perché sono convinto e responsabile delle mie azioni, ma credo che arrivi dal soggetto sbagliato. A pagare sono i cittadini, che per la prima volta nella storia della Repubblica sono chiamati a finanziare il debito dello stato, non le assicurazioni. Inoltre la Provincia di Frosinone è stata l’ultima del Lazio ad adottare questo provvedimento, continua a non far pagare la tassa sui passi carrabili, ha adottato molti provvedimenti di razionalizzazione dei suoi costi per circa 2 milioni di euro l’anno, per far fronte alla mancanza di fondi senza aumentare i tributi.

Tra le altre cose abbiamo adottato il provvedimento, ripeto, voluto dallo Stato e rimandato per due anni, a metà 2013 e non all’inizio. Esso dunque ha inciso per il 50% quest’anno. Quel che invece ritengo paradossale è la protesta da parte degli assicuratori. Veramente vogliono attribuire al 3,5% imposto dall’erario l’aumento degli ultimi anni delle assicurazioni?”.

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