12 ottobre 2014 redazione@ciociaria24.net

Papoccia e Bazzoni vincono la 30ma StraFrosinone (FOTO-ALBUM)

La trentesima edizione della StraFrosinone, ha visto l’affermazione di Diego Papoccia (Rcf Roma) nella categoria maschile, mentre fra le donne la vittoria è andata a Eleonora Bazzoni (Rcf Roma). La gara podistica, organizzata dall’Atletica Frosinone di Roberto Ceccarelli, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, del Comune di Frosinone, della Coldiretti, sotto l’egida della Fidal Frosinone e della Opes di Frosinone, intitolata alla memoria di Luciano Renna, ha registrato la partecipazione di oltre 500 concorrenti.

Sin dalle prime ore del mattino, il campo “Zauli” di Frosinone, allestito con numerosi stand è stato preso d’assalto da concorrenti, accompagnatori e semplici curiosi che hanno partecipato alla StraFrosinone. Per tornare alla cronaca della gara, oltre alla vittoria di Diego Papoccia, a giungere secondo al traguardo è stato il marocchino Erradi Rachid, che fino agli ultimi metri ha lottato con il suo compagno di allenamento Papoccia per la vittoria finale. Al terzo posto si è classificato il portacolori dell’Atletica Colleferro, Giuseppe Brancato. Il vincitore all’arrivo ha commentato così: “Anche io posso dire di aver vinto una StraFrosinone, è stato un risultato cercato e fortemente voluto.

Fin dai primi chilometri io, Rachid Erradi, Giuseppe Brancato abbiamo impostato la corsa per fare selezione. Al rientro nella pista di atletica Zauli di Frosinone siamo arrivati io ed Erradi, ho avuto la meglio sul mio allenatore. Dedico la vittoria a mia figlia ed alla mia famiglia che mi seguono e sostengono sempre”. In campo femminile oltre alla conferma di Eleonora Bazzoni (Rcf Roma), che bissa il successo dello scorso anno, la seconda piazza è andata a Romina D’Auria (Podistica Terracina), mentre la terza ad Antonietta D’Orsi (Pol.A.Fava). Ricchissima la premiazione alla presenza della famiglia Renna, della Coldiretti, della Opes di Frosinone, delle Istituzioni locali, dei rappresentanti delle Federazioni sportive e degli Sponsor. Proprio Eleonora Bazzoni ha confermato il suo feeling con questa gara frusinate: ““Sono contenta di essermi ripetuta dopo la vittoria dello scorso anno, è un percorso che si addice alle mie caratteristiche e in cui è importante sapersi gestire, sono riuscita a migliorare anche la mia prestazione personale. Non poteva esserci giornata migliore, faccio i complimenti agli organizzatori.”

Molti i rappresentanti delle Istituzioni presenti alla manifestazione, come ad esempio la senatrice Maria Spilabotte, che ha preso parte anche alla gara: “Ho sempre partecipato alla StraFrosinone, anche in veste non istituzionale, un evento come questo è entrato di diritto nella storia di questa città. Sono orgogliosa ed onorata di aver partecipato come concorrente a questa 30^ edizione. In qualità di legislatore sto lavorando insieme alla Commissione Lavoro Cultura e Sport su una legge, affinchè i ragazzi che praticano sport a livello agonistico possano avere una continuità scuola lavoro e formazione sportiva senza dover lasciare gli studi. E’ stato impegnativo partecipare a questa gara ma l’ho fatto con orgoglio e piacere.”

A fare gli onori di casa il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani: “Ci sono manifestazioni che rappresentano la storia della città di Frosinone, per questo vanno tutelate e soprattutto promosse, portare avanti la pratica sportiva è promuovere la pratica sociale. Per una giornata così il logo della città di Frosinone è stato promosso per mezza Italia ecco perché siamo lieti ma anche obbligati a sostenere questa manifestazione. Eventi come la StraFrosinone servono ai giovani per allontanarsi da mondi virtuali offerti oggi da telefonini ed internet, che sono in voga in questo momento ma che allo stesso tempo non sono particolarmente educativi. – Il Sindaco del capoluogo, si esprime anche in merito alle infrastrutture sportive della sua città: “Abbiamo avuto la visita gradita del presidente Abodi che ha stigmatizzato come la città di Frosinone rappresenti un caso in contro tendenza a livello nazionale per la questione stadio, per questo motivo stiamo organizzando un impianto nuovo nell’area Casaleno ed una pista di circa un chilometro lineare per la pratica dell’atletica leggera e del jogging, cercando di dare dei servizi accessori ai singoli ma anche alle famiglie che potranno usufruire dell’area, mentre nella zona del Matusa verrà realizzato un grande parco cittadino che i frusinati potranno utilizzare per le loro passeggiate ed il loro tempo libero”.

Visibilmente commossa la famiglia Renna, per l’ottima riuscita dell’evento in ricordo del compianto Luciano Renna. A commentare l’esito della manifestazione è stato Andrea Renna, figlio del compianto Luciano: “La StraFrosinone è un appuntamento molto importante per la nostra famiglia poiché attraverso questa manifestazione ricordiamo la figura di nostro padre, grazie al lavoro di Roberto Ceccarelli, dell’Aatletica Frosinone e al contributo delle Istituzioni e degli sponsor l’evento ha una cassa di risonanza sempre più imponente, ringrazio tutti i collaboratori ed i partecipanti per la riuscita della manifestazione divenuta negli anni un appuntamento di cartello del podismo nazionale”.

Visibilmente provato dalle fatiche organizzative, ma molto soddisfatto anche il cavalier Roberto Ceccarelli, organizzatore della StraFrosinone: “Ancora una volta siamo riusciti nel nostro intento, quello si vivere una bella giornata di sport in ricordo dell’amico Luciano Renna. Ringrazio tutte le istituzioni, la Coldiretti,gli sponsor, la Opes e gli amici collaboratori che hanno permesso la riuscita della manifestazione che da appuntamento a tutti alla prossima edizione”.

Al termine della gara, tutti i concorrenti hanno potuto degustare dei prodotti tipici locali e l’ottima pizza offerta dall’azienda Polselli. L’organizzaotre Roberto Ceccarelli da appuntamento a tutti i presenti al prossimo anno.

Davide Mancini (Uff. stampa Opes Frosinone)

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