domenica 21 dicembre 2014

Panico al “Minotti” di Frosinone, poi violenta colluttazione. Ma finisce 3-0 per “i nostri”

Brillante operazione degli uomini della Squadra Mobile e della Squadra Volanti della Questura di Frosinone. Segnalata al 113 nelle prime ore della sera di ieri, la presenza di una BMW di colore scuro con targa albanese con tre persone a bordo presso alcune ville site tra Frosinone e Veroli. La telefonata non è sfuggita agli agenti della Squadra Mobile che hanno immediatamente collegato l’auto alle attività investigative legate ai recenti furti in villa avvenuti in provincia. All’interno dell’auto, in base ad accertamenti effettuati, potevano esserci tre pericolosi albanesi con precedenti per reati contro il patrimonio.

Le pattuglie della Polizia di Stato si sono da subito messe alla ricerca dei tre individui che sono stati intercettati verso le 23.30 nei pressi delle “Fornaci”. Da quel momento è iniziato un attento e mirato pedinamento. Qualche minuto dopo la mezzanotte i tre malviventi, dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi nella zona residenziale di Frosinone, si sono fermati nei pressi del Bar “Minotti”. Due di loro sono scesi di corsa dall’auto lasciando gli sportelli aperti mentre il conducente è rimasto alla guida della BMW. I due albanesi si sono diretti verso un avventore del locale, aggredendolo con calci e pugni.

A quel punto sono intervenuti gli agenti in borghese i quali hanno cercato di immobilizzare i banditi. Vistisi circondati due di loro tentavano la fuga in direzioni opposte, mentre l’autista della BMW cercava di investire altri due agenti della Polizia di Stato che lo stavano fermando. Durante al fuga l’auto, ripartita con gli sportelli aperti urtava uno degli uomini della Squadra Mobile colpendolo ad un braccio e facendogli partire un colpo dalla pistola di ordinanza che solo grazie alle precise tecniche di sicurezza adottate, non ha determinato incidenti.

Intanto continua l’inseguimento a piedi degli altri due albanesi, uno dei quali viene rintracciato all’interno del cortile di una abitazione e tratto in arresto. Continua la caccia agli altri due. Nel corso delle ricerche l’auto viene nuovamente rintracciata qualche minuto dopo parcheggiata nelle vie cittadine. La pazienza degli agenti della Polizia di Stato viene subito premiata. Poco dopo due persone entrano in auto. Da lì inizia il tentativo di bloccarli con un successivo inseguimento da parte degli Agenti. I delinquenti imboccano strade contromano col chiaro intento di far desistere i Poliziotti dal loro intento. Alcuni utenti della strada, che giungevano dalla corsia di marcia opposta, riescono ad evitare la collisione con la BMW, grazie alla loro prontezza di riflessi, riuscendo a liberare la sede stradale con improvvise sterzate.

Ma la fuga dura poco. All’altezza della rotatoria “Brunella” gli Agenti riescono ad incastrare l’auto degli albanesi costringendo il conducente ad una manovra che lo porta ad urtare un marciapiede, rallentando così la marcia. Immediato e deciso è stato anche questa volta l’intervento degli uomini della Polizia di Stato; dopo una violenta colluttazione in cui sono rimasti feriti due poliziotti, tre albanesi sono stati tratti in arresto per i reati in concorso di “resistenza, violenza e lesioni a P.U” ed attualmente sono detenuti presso la casa circondariale di Frosinone.

Si tratta di tre giovani 25/30enni albanesi che annoverano numerosi precedenti per reati contro il patrimonio operanti prevalentemente in Liguria e che verosimilmente avevano intenzione di intraprendere ulteriori attività criminali nella zona di Frosinone. L’intervento della Polizia di Stato ha evitato il compimento di rapine e furti nella zona; sono in corso ulteriori indagini per verificare se i tre arrestati si sono resi autori di analoghi reati in provincia nella settimana scorsa.