Ottaviani: “Concorso farsa sotto elezioni: nemmeno a Corleone”

“Ci risiamo. Quest’anno non avremo, grazie a Dio, l’asfalto elettorale, ma la Giunta uscente si è affrettata a varare un pacchetto di provvedimenti che costituiscono l’ultimo sterile tentativo di gettare fumo negli occhi dei frusinati”. Non usa mezzi termini Nicola Ottaviani, candidato a sindaco al Comune di Frosinone, nel bollare le ultime iniziate dell’esecutivo in carica.
“Appare alquanto strana – continua Ottaviani – la coincidenza di certe delibere con la scadenza elettorale. Per non parlare di un concorso per tre posti part time al Comune di Frosinone per il quale scadevano i termini di iscrizione in questi giorni e per il quale è stato scandito un calendario di prove che si conclude con quella orale il 7 maggio, con le urne, guarda caso, aperte. In pratica per non “scontentare” nessuno, l’esito delle prove si conoscerà solo dopo il voto. Davvero strane coincidenze. Se il concorso bandito è davvero trasparente, allora pubblichino i risultati finali al massimo per il venerdì antecedente il voto, evitando di tenere appesi, inutilmente, ad un filo di speranza padri e madri di famiglia senza lavoro. Per non parlare, poi, della ipocrisia, prevista nel bando, di subordinare l’assunzione effettiva al rispetto dei vincoli finanziari disposti dalla legge, che tradotto in parole semplici significa: tre vincitori di concorso, sì, ma senza assunzione, perché i soldi in cassa non ci sono. I cittadini sapranno riflettere su questi comportamenti di una politica basata su false illusioni e che specula sulla disperazione di tanta gente alla ricerca di un posto di lavoro”.
“La gente – conclude Ottaviani – è stanca di una politica senza una reale visione dello sviluppo del territorio e della società. Frosinone non è, e speriamo che non sia mai, una Corleone del centro Italia”.

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