sabato 24 marzo 2012

Ottaviani: “Centro storico: dal problema alla risorsa”

“La rinascita di Frosinone, perché di questo dobbiamo parlare visto che quindici anni di malgoverno della sinistra l’hanno ridotta allo stremo, passa inevitabilmente per la riqualificazione dei quartieri e tra questi, tra i più sofferenti, oltre allo Scalo ed alle periferie, c’è il centro storico”. Esordisce così Nicola Ottaviani, candidato a sindaco al Comune di Frosinone, parlando delle problematiche che riguardano il nucleo storico dell’abitato del capoluogo.
“Il nostro slogan – continua Ottaviani – ‘Se Cambi Frosinone Cambia’ è pienamente calzante se volgiamo l’attenzione allo stato in cui è ridotto il centro storico. L’inadeguatezza, l’improvvisazione e l’inefficacia delle scelte politiche portate avanti dal centrosinistra, in questi quindici anni in cui hanno governato la città, hanno portato lentamente a morire il quartiere. Sfido chiunque ad affermare che il centro storico di Frosinone, oggi, sia una zona adeguatamente valorizzata, e non, invece, una copia di Kabul durante il coprifuoco.
Passeggiando nei vicoli e nelle strade, si viene assaliti da sentimenti di tristezza e indignazione. Tristezza nel vedere il 90% delle saracinesche abbassate, segnale di una sofferenza economica evidente cui mai nessuno ha cercato di trovare rimedi, e nel vedere immobili abbandonati e facciate di palazzi in completo degrado, traccia di un inarrestabile declino. Indignazione perché, quello che potrebbe essere un fiore all’occhiello per la città, che nulla avrebbe da invidiare alle zone storiche celebrate di altri comuni viciniori, sta, invece, pagando l’insensibilità e l’indifferenza delle amministrazioni di centrosinistra succedutesi negli anni che si sono distinte per gli annunci e non per i fatti”.
“Il riscatto – continua Ottaviani – deve partire innanzitutto da politiche che possano rendere commercialmente ed economicamente appetibile il centro storico. Stiamo pensando, infatti, di coinvolgere grandi marchi nazionali e internazionali per l’apertura di attività economiche che rivitalizzino il centro storico, con i benefici primari della creazione di nuovi posti di lavoro e dello sviluppo di un indotto che porti benessere nell’intera zona. Stiamo pensando ad agevolazioni per la ristrutturazione delle facciate dei palazzi sulla scorta di un piano colore che dia un’immagine gradevole ed omogenea all’intera zona. Inoltre, stiamo studiando forme alternative di mobilità e di collegamento tra la parte bassa e la parte alta, con un sistema integrato di parcheggi e scale mobili, come avviene ad esempio a Perugia e Belluno, che consentano di liberare dal traffico e dal parcheggio selvaggio tutto il centro storico. Stiamo pensando a un centro storico che sia luogo di aggregazione sociale e spazio di cultura”.
“Idee chiare e realizzabili – conclude Ottaviani – che diano finalmente risposte alle richieste di aiuto che tutti giorni si alzano da parte dei residenti del centro storico che si sentono abbandonati e presi in giro da chi li ha governati in tutti questi anni”.

Ti potrebbe interessare
Rieducazione motoria a Roma: ecco dove svolgerla per avere risultati portentosi

Rieducazione motoria Roma - Rieducazione motoria a Roma? Presenti! Che si tratti di esercizi basati sul movimento o strumentali, noi ci siamo. L'importante, però, è ...

Laserterapia YAG a Roma: a chi affidarsi? Noi lo sappiamo

Laserterapia YAG Roma - Laserterapia YAG è una delle tecniche più diffuse a Roma, per questo bisogna fare molta attenzione prima di affidarsi. Quanti e ...

Crio compressione a Roma: di cosa parliamo, a chi serve e dove farla

Crio compressione Roma - La crio compressione è quel trattamento terapeutico che ci consente di ridurre edemi e infiammazioni di tessuti traumatizzati, attenuando il dolore ...

Blog Aziendale vs Pagina Facebook: 2-0 a tavolino

Blog Aziendali - Video, video e ancora video. Perlopiù comici, di denuncia o di intrattenimento in genere. Questo è ciò che si visualizza da ...