16 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Avezzano – Operazione restyling nell’area del Monte Salviano

L’ex casa del Pellegrino ospiterà un giardino botanico.

Operazione restyling nell’area del Monte Salviano, dove il Comune ha messo in cantiere un piano di interventi finalizzato alla riqualificazione del territorio che circonda il Santuario della Madonna di Pietraquaria, nel cuore della riserva naturale e dell’ex casa del Pellegrino: qui nascerà un orto botanico, in collaborazione con Ambecò, con piante autoctone tipiche dell’ambiente marsicano, con il fine di ottenere lo status di giardino regionale. Il piano di lavoro redatto dal dirigente del VI settore, l’ingegner Domenico Palumbo, approvato dalla giunta Floris, prevede un investimento di 75mila euro, 40mila donati all’Ente dalla Confraternita Maria Santissima di Pietraquaria.

“Il Comune, da anni impegnato nel recupero e valorizzazione della Riserva del Salviano e del Santuario della Madonna di Pietraquaria, grazie anche al contributo della Confraternita”, affermano il sindaco Antonio Floris e l’assessore Aureliano Giffi, “aggiunge un nuovo importante tassello agli interventi mirati a rendere sempre più accogliente e funzionale un’area simbolo di fede e luogo di svago degli avezzanesi”.

L’amministrazione, quindi, sistemerà il percorso pedonale della Via Crucis, il costone del luogo di culto e i servizi igienici del Santuario. In agenda anche la riqualificazione della casa del Pellegrino dove è prevista la realizzazione ex novo dei bagni nella struttura, l’adeguamento dell’ultima curva che conduce all’edificio religioso e la sostituzione dei vecchi guard-rail con nuove barriere protettive in legno.

Il disco verde della giunta, che ha approvato il progetto e incassato i fondi della Confraternita, apre la strada alla fase operativa del lavoro di riqualificazione dell’area del Monte Salviano. Il giardino botanico sarà realizzato in tre tranche: il primo intervento consisterà nella preparazione del terreno, la realizzazione della sentieristica, di aiuole e rocciere e la messa a dimora dei primi esemplari di specie arboree. “La piccola oasi botanica”, concludono Floris e Giffi, “oltre che abbellire l’area del Santuario, potrà diventare un fiore all’occhiello della Riserva naturale del Monte Salviano, dove svolgere lezioni di educazione ambientale per le scuole”.

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