Notti di denunce dei Carabinieri: a finire nei guai anche un nonnino armato

Continuano incessanti i servizi per il controllo del territorio predisposti dal Comando Compagnia di Anagni, al fine di garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Tutti i reparti del Comando Compagnia, infatti, nel corso delle notti dell’11 e 12 luglio u.s., hanno svolto mirati servizi per il controllo del territorio, tesi a prevenire i reati contro il patrimonio (rapine in ville, furti in abitazione e con strappo), il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché prevenire le infrazioni al Codice della Strada, in particolare la “guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche/psicotrope”, attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale, sulle principali arterie e snodi di comunicazione, in prossimità dei caselli autostradali dell’A1, delle Stazioni Ferroviarie oltre che nei pressi di locali pubblici.

Tale attività di Polizia ha permesso di denunciate nr.8 persone nei territori di Ferentino, Anagni, Morolo e Paliano. Resisi responsabili, a vario titolo, di reati per “detenzione abusiva di armi e omessa custodia delle armi, inosservanza del provvedimento del foglio di via obbligatorio, guida in stato di ebbrezza alcolica, guida senza patente, reati materia ambientale e uso personale sostanze stupefacenti”.

In particolare:

  • Ferentino – denunciati, un 62enne e un 90enne del luogo per detenzione abusiva di armi e omessa custodia;
  • Morolo – denunciati un 46enne del luogo e un 79enne residente a Frosinone, in materia ambientale;
  • Morolo – denunciata una 24enne di nazionalità Rumena per inosservanza del provvedimento del foglio di via obbligatorio;
  • Anagni – denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica un 34enne del luogo e un 40enne di Acuto;
  • Paliano – giovane segnalata all’Ufficio Territoriale del Governo di Frosinone perché trovata in possesso di sostanza stupefacente destinata ad uso personale non terapeutico.

Inoltre nell’ambito dello stesso contesto operativo venivano sottoposte a controllo numerose persone e nei confronti di una di essa, gravata da numerosi pregiudizi di polizia, veniva avanzata proposta per l’applicazione della misura di sicurezza del rimpatrio con foglio di via obbligatorio in quanto non riusciva a giustificare la propria presenza nell’ambito della giurisdizione della Compagnia.

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