giovedì 11 dicembre 2014

Notte di furti d’auto “sofisticati”, inseguimenti e arresti

Carabinieri e Polizia Stradale hanno sventato due furti d’auto arrestando tre persone, tutte campane. Di seguito i particolari delle operazioni.

CARABINIERI – Nella mattinata odierna, in Pontecorvo, nel corso di un articolato dispositivo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, i Carabinieri della Stazione di Roccasecca e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato un 48enne ed un 56enne, entrambi residenti a Napoli, poiché ritenuti responsabili di “furto aggravato in concorso”. Alle precedenti ore 03.00 circa, in Castrocielo, nei pressi dello svincolo autostradale, i militari operanti hanno controllato i due sorpresi alla guida di altrettante autovetture, intestate rispettivamente a due individui residenti a Nettuno e Napoli.

Le conseguenti verifiche hanno permesso di accertare che gli indagati, nelle ore notturne precedenti, a Roma, avevano perpetrato il furto in concorso di una delle due autovetture, aperta mediante forzatura della portiera sinistra e messa in moto grazie all’installazione di una centralina elettronica supplementare, connessa al motore in sostituzione di quella originaria del veicolo. L’autovettura, provento di furto, veniva sottoposta a sequestro. Gli arrestati, come da disposizioni impartite dalla competente A.G., venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, in attesa del rito direttissimo.

POLIZIA STRADALE – Fermato durante la notte per un normale controllo, un cittadino napoletano alla guida di un AUDI anziché arrestarsi all’alt della pattuglia della Polizia Stradale, ha improvvisamente accellerato la marcia per eludere il controllo dei pattuglianti. Immediatamente è scattato l’inseguimento da parte degli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone iniziato all’altezza del casello A1 di Anagni e durato circa dieci chilometri.

Vistosi raggiunto, l’uomo è sceso velocemente dall’auto urtando il guard rail, fuggendo nella adiacente campagna. Ma gli agenti della Polizia di Stato continuavano l’inseguimento, raggiungendolo poco dopo. Dai controlli eseguiti successivamente sull’auto, su cui sono stati trovati arnesi atti allo scasso, gli agenti hanno notato, oltre al vetro anteriore sinistro rotto, l’applicazione di una centralina elettronica modificata posta sotto il gruppo accensione dell’auto così da eludere l’immobilizer. I successi riscontri investigativi hanno permesso di appurare che la vettura era stata rubata poco prima nella zona di Roma sud. Pertanto, al termine dei dovuti controlli, gli agenti della Polizia Stradale hanno tratto in arresto il 38enne napoletano per il reato di furto aggravato.