27 ottobre 2014 redazione@ciociaria24.net

Notte Bianca: ecco com’è andata davvero. Il giudizio del sig. “cronista asettico” e dei frusinati

Sul web tanti i commenti sulla manifestazione di Sabato scorso nel capoluogo, presentata dal Comune per tutta la setttimana precedente con toni entusiastici.

Il web (Dio lo benedica finché sarà libero) è sempre lo strumento migliore per avere un quadro oggettivo ed asettico inerente ad un determinato fatto. Frosinone Web, quotidiano on-line del capoluogo che rappresenta notoriamente il termometro della città, data la sua consistente nonchè preziosa quantità di commenti agli articoli, ha posto un interessante quesito sulla Notte Bianca di Sabato scorso, presentata con toni entusiastici attraverso numerosi comunicati stampa emessi dal Comune: “Città incantata dalla notte bianca?”.

Risultato: su una trentina di lettori (tanti erano intorno alle 11:30 di stamane) che hanno commentato la manifestazione su Frosinone Web (clicca qui per leggere), circa il 60% ha espresso critiche negative, mentre il restante 40% ha dichiarato la propria soddisfazione per la manifestazione. Non si riscontrano toni entusiastici nei post dei “pro”, tuttavia qualcuno ha fatto notare che di questi tempi è una vera e propria impresa riuscire ad organizzare una cosa del genere.

Particolarmente interessante il commento di un lettore definitosi “cronista asettico”: «Ben vengano tutte le manifestazioni che aggreghino le persone, solo chiamiamole col proprio nome, quella di sabato sera, riproposizione dello street food allargato ad altre zone. Anche io ho fatto il paragone con le prime notti bianche, in mancanza di fondi si fa quel che si può. Ho fatto tutto il giro, a piedi in mancanza di navette da incrementare la prossima volta, alla villa comunale stands gastronomici con le stesse ricette dello street food, ovviamente gremito. Via Aldo Moro: marea di gente che andava avanti ed indietro, pochi fermi a vedere le attrazioni in p.za don Cervini, la statua vivente e la banda delle percussioni. Dimenticavo: estemporanea palazzo magnolia, il resto bancarelle e pubblicità . Nella parte alta: musica, la stessa dello street food, comunque piacevole in p.le V.Veneto ed in largo Turriziani e qualche banco gastronomico lungo corso della Repubblica. Mio commento…… diciamo da cronista asettico”.

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