VEROLI – Nel calcio di serie A c’è la pazza Inter, nel basket di Legadue c’è la pazza Veroli (di Gianni Federico)

Nel calcio di serie A c’è la pazza Inter, nel basket di Legadue c’è la pazza Veroli. Il paragone è quanto mai appropriato e veritiero proprio perchè la squadra di coach Nando Gentile è dall’inizio della stagione regolare che gioca con alti e bassi assai vistosi come la squadra di calcio neroazzurra di mister Stramaccioni. I giallorossi verolani dopo il tonfo casalingo di una settimana fa contro la Sigma Barcellona, una partita già vinta ma gettata all’improvviso alle ortiche, domenica scorsa si sono rialzati e sono andati con carattere e autorità ad espugnare il PalaOlimnpia di Verona vincendo 76-71 nei confronti di una Tezenis che nulla ha potuto contro lo strapotere fisico e tecnico del quintetto laziale ispirato ancora una volta dalla coppia di americani Jarrius Jackson (18 punti, 19 di valutazione dal campo), Bj Elder ( 16 punti 10 di valutazione), e l’immenso Gerald Lee (17 punti 5 rimbalzi). Stavolta il buon lavoro taglia fuori di Ivan Gatto è stato prezioso per far entrare gli esterni al tiro, Roberto Rullo (7 punti 2 recuperi) ha provato più volte la parte del regista insieme a Riccardo Cortese che non è andato a referto ma ha dato una buona mano in difesa e al play titolare Antony Giovacchini (6 punti 5 rimbalzi e 2 recuperi), mentre la torre David Brkic ha attaccato più volte i pick & roll che si sono chiusi grazie alla buona vena degli esterni. Con il bliz fatto all’ombra dell’Arena i ciociari hanno centrato nuovamente la zona play off anche se non possono stare del tutto tranquilli perchè la matematica indica che c’è da vincere l’ultima partita casalinga contro la Fileni Jesi.

Dando uno sguardo generale alle altre squadre ad una sola partita dalla fine della regular season con una settimana di anticipo la Trenkwalder Reggio Emilia batte 71-67 l’Aget Imola e conquista la promozione che la riporta in serie A dopo cinque stagioni. Grande lotta per il secondo posto, il primo della griglia play off, con tutti i verdetti rimandati a sabato sera per l’ultima giornata della regular season perchè l’Enel Brindisi si è fatta sorprendere in casa 92-95 dalla Conad Bologna che proveniva da 12 sconfitte consecutive in trasferta e si è salvata. Al secondo posto risale la Giorgio Tesi Grup Pistoia grazie al successo netto per 94-73 sulla Marco Polo Forlì che potrebbero salvarsi ancora vincendo l’ultima gara in casa contro Reggio Emilia sperando però che il Sant’Antimo scivoli sul parquet di Imola. Scafati ha perso il secondo posto dopo la sconfitta per un solo canestro subita a Brescia 76-74 contro la Centrale del Latte. Si incendia invece la lotta play off con Veroli e Ostuni che tornano in corsa grazie alle vittorie: i ciociari su Verona come abbiamo detto, i pugliesi su Jesi. La squadra di coach Gentile a questo punto non può più tirarsi indietro, lo deve ai tifosi che devotamente l’hanno seguita ad ogni trasferta ma anche alla società che ha fatto mille sacrifici per reggere una stagione nata male e che poteva finire peggio, per cui Gatto e compagni deve assolutamente farsi trovare pronti e concentrati per la gara di sabato sera che vale il passaggio nella post season e un’intera stagione. Si giocherà in contemporanea su tutti i parquet con inizio alle ore 21. Al Palas amico arriveranno i marchigiani della Fileni che con Michele Maggioli, l’ex Veroli Franco Migliori e gli americani Brooks Jeffrey e Richard Mickey cercheranno di rovinare la festa ai laziali tentando di negare loro l’entrata nella griglia play off, per questo i ragazzi della Prima Veroli non dovranno mollare di un centimetro. La classifica dopo 29 giornate: Reggio Emilia 40; Pistoia*, Brindisi e Scafati 34; Barcellona 32; Brescia* 28; Jesi e Piacenza 26; Veroli, Verona e Ostuni 24; Bologna e Imola 20; Sant’Antimo* 18; Forlì 16. * 2 punti di penalizzazione per intemperanze amministrative.

Gianni Federico

Menu