7 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Morte di Federica: indagato il fidanzato, l’accusa è di omicidio volontario

20:17 – Il fidanzato di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata morta in riva al lago di Bracciano il primo novembre, è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario. Lo riferiscono fonti investigative precisando che si tratta di un atto dovuto per due motivi: per poter compiere gli accertamenti del caso, affidati ai Ris di Roma sulla sua auto; e in quanto il 23enne Marco Di Muro è stato l’ultimo ad essere stato con la 16enne.

L’auto di Marco all’esame dei Ris
La vettura, un’utilitaria di colore blu, sarà ora sottoposta ad una serie di controlli ed accertamenti per il rilevamento delle impronte digitali, di campioni di Dna e di ogni altro possibile reperto utile alle indagini. L’automobile di Marco era stata sequestrata dai carabinieri il giorno stesso della morte della giovane.

Federica non era ubriaca
Intanto, dai primi esiti degli accertamenti disposti sul cadavere della sedicenne emerge che Federica non aveva assunto alcol ed era sobria quando il fidanzato, secondo il racconto del ragazzo, l’avrebbe lasciata alle tre di notte nella piazza di Anguillara. Gli accertamenti proseguono e, considerando che sul cadavere non vi erano segni di violenza, non si esclude che la morte possa essere stata causata da un malore.

Il legale della famiglia di lei: “Fiducia negli inquirenti”
Di fronte a questa notizia dell’indagine aperta nei confronti di Marco, Francesco Pizzorno, legale della famiglia di Federica Mangiapelo e sindaco di Anguillara Sabazia, afferma: “Non commento atti giudiziari. Dico solo che abbiamo completa fiducia negli inquirenti, siamo sicuri che stanno lavorando bene e che troveranno la verità”. “La famiglia di Federica – aggiunge Pizzorno – non si arrenderà finché non sarà appurata la verità, a prescindere da chi è indagato in questa vicenda”.

I genitori non hanno voluto Marco ai funerali della figlia
Ai funerali della ragazza, i genitori non avevano voluto il giovane con il quale hanno interrotto ogni rapporto da quando, la notte di Halloween, non riaccompagnò più a casa Federica. Nel primo lungo interrogatorio subito dopo il decesso della ragazza, lui invece ha sostienuto il contrario: “Alla sera siamo usciti poi l’ho riportata a casa e abbiamo litigato. Ma quando sono andato via era viva” avrebbe detto angli investigatori.

Fonte: www.tgcom24.mediaset.it  del 7-11-2012
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