Morolo: “Premio al lettore” a Samuele Alteri e Gabriella Mancini

Samuele Alteri e Gabriella Mancini, rispettivamente nelle categorie junior e senior, sono i lettori più assidui della biblioteca comunale di Morolo. La premiazione, nell’ambito dell’iniziativa ‘Premio al lettore’ del Sistema bibliotecario e documentario della Valle del Sacco, si è svolta sabato mattina (31 marzo) nell’Auditorium adiacente la struttura di via Le Grotte. Presenti il Presidente del Sistema Valle del Sacco, Danilo Collepardi, il Sindaco Anna Maria Girolami, le responsabili della biblioteca Rita Polletta e Claudia Schiavi ed alcuni alunni della scuola media “Ernesto Biondi”. Eletto anche il testo più consultato dagli utenti: “Nessuno si salva da solo” di Margaret Mazzantini.

La cerimonia si è aperta con i saluti del sindaco che ha poi illustrato l’iniziativa complimentandosi con il presidente Collepardi e con i bibliotecari per l’impegno profuso e per il lavoro che svolgono quotidianamente. Il primo cittadino ha rivolto, inoltre, un plauso ai vincitori del “Premio“ ed ha invitato i giovani a prendere esempio dal loro compagno Samuele, di dodici anni, e gli adulti dalla signora Gabriella. «I libri sono il cibo per la mente – ha detto Girolami – ricordate sempre che la lettura non ha età».

Anche il dott. Collepardi ha illustrato la prima edizione del progetto, sottolineando: «Entrare nella biblioteca di Morolo (in cui è disponibile un patrimonio di 19mila volumi) significa accedere all’intero Sistema della Valle del Sacco, che comprende 250mila volumi catalogati ed altri 100mila in via di catalogazione. Facciamo parte, inoltre, del sistema nazionale bibliotecario, entriamo in contatto con tutti i libri esistenti in tutta Italia, anche quelli universitari. Possiamo avere a disposizione milioni e milioni di testi. E’ importante entrare in biblioteca, conoscere i libri, leggerli e sfogliarli. Le porte si spalancano ad un mondo incantato». Il presidente, rivolgendosi ai ragazzi, ha spiegato l’importanza della lettura «aiuta ad essere più forti, autonomi. Una persona che tiene ad informarsi, ad arricchirsi dal punto di vista culturale, sarà in grado di difendersi meglio, perché è abituata a riflettere, a pensare. Più siamo forti intellettualmente e più riusciamo a difenderci dalla realtà sociale molto complessa. La cultura è un’arma meravigliosa con cui poterci difendere».

Nel corso dell’evento il vincitore junior ha letto alcuni passi del libro di “Marcovaldo ovvero le stagioni in città” di Italo Calvino.

Menu