25 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

MARTINA INNOCENZI (Giovani Democratici): “C’è bisogno di più Europa”

Martina Innocenzi, Segretario provinciale dei Giovani Democratici interviene sulla questione “Europa” – “Siamo convinti che per uscire dall’attuale situazione di crisi economica e sociale ed essere in grado di avviare una fase di crescita e sviluppo ci sia bisogno di più Europa. Non c’è e non ci sarà futuro per l’Italia senza una ripresa ed un rilancio del progetto europeo” dichiara Martina Innocenzi, segretario provinciale dei GD che aggiunge “Accogliamo favorevolmente l’azione politica messa in campo da Pier Luigi Bersani per la costruzione di una piattaforma comune dei progressisti europei che garantisca un cambio di rotta con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione politica, economica e fiscale. Serve una risposta precisa e ferma a chi oggi teorizza in maniera populistica di uscire dall’euro. È necessario ripensare l’Europa attraverso una svolta sostanziale rispetto alle politiche d’austerità e di smantellamento dello stato sociale che hanno contraddistinto la gestione della crisi da parte delle istituzioni europee e dei governi conservatori. Come Giovani Democratici lo stiamo facendo attraverso la campagna Rise up promossa dalle organizzazioni giovanili a livello europeo; una raccolta firme a sostegno di misure quali: tassazione dei movimenti di capitale per rendere più costose le operazioni speculative, lotta ai paradisi fiscali, politiche per l’occupazione e in particolar modo per quella giovanile, investimenti pubblici in sapere ed in energie rinnovabili, ammortizzatori sociali comuni per proteggere i lavoratori europei, tassazione dei grandi patrimoni. Con un solo weekend sono state raccolte quasi trecento firme e ci saranno altri banchetti nei prossimi giorni. Voglio ringraziare a tal proposito la federazione dei Giovani Socialisti e la Rete degli Studenti che stanno partecipando questa mobilitazione. Vogliamo far rivivere un percorso che porti alla costruzione degli Stati Uniti d’Europa e siamo convinti che siano soprattutto le giovani generazioni a dover crescere e pensare il futuro nel contesto europeo. È per queste ragioni che saremo in prima linea per la costruzione di un’Europa più vicina ai cittadini”.

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