Marino Fardelli: urge il piano regionale preannunciato per l’estate

Il Lazio è la seconda regione con il maggior numero di sfratti dopo la Lombardia. Dati allarmanti che si registrano non solo nei grandi centri urbani, ma anche in realtà di provincia come Cassino, dove si moltiplicano le manifestazioni di protesta dei cittadini in difficoltà, che si sono costituiti in Comitati di lotta, richiedendo a gran voce l’intervento delle istituzioni. La risposta del consigliere regionale Marino Fardelli non si è fatta attendere: “Il piano abitativo regionale con risorse in arrivo entro l’estate è stato preannunciato dal Presidente Zingaretti dopo il suo insediamento – ha detto l’on. Fardelli  – Un intervento su base triennale annunciato per rilanciare l’edilizia pubblica attraverso i fondi ex Gescal ora bloccati.

E’ il momento di sapere a che punto siamo”. In una lettera inviata al Presidente e all’Assessore Refrigeri, il consigliere Fardelli ha fatto richieste nette e precise come una moratoria dell’esecuzione degli sfratti per tutti i soggetti deboli a prescindere dalla motivazione degli sfratti stessi, il finanziamento e il varo di un vero e proprio piano per alloggi con canone sociale e rapportato al debito, riuso del patrimonio esistente. “E’ necessaria una politica che porti alla diminuzione drastica degli affitti privati e del carico fiscale oltre che un accordo di programma che passi prima in consiglio comunale e poi in quello regionale per mettere in atto un processo politico importante di collaborazione – ha auspicato l’on Fardelli – L’emergenza abitativa ha numerose sfaccettature e deve essere affrontata su piani diversi a partire dagli sfratti fino all’edilizia agevolata, dalla dismissione delle case degli Enti previdenziali fino ai problemi delle case degli studenti e deve avviare, nel rispetto e in attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà, un’azione innovativa integrata tra soggetti pubblici e privati dell’area sociale, a sostegno di quella fascia di popolazione in difficoltà a causa della grave crisi in corso”.

Dunque per il consigliere Fardelli i temi sono tanti “e vanno affrontati con soluzioni diverse ma con un unico obiettivo. La politica abitativa regionale va affrontata con grande sensibilità e deve guardare ad interventi che rilancino l’edilizia sociale – ha concluso l’on. Fardelli – Bisogna che la Regione Lazio metta in campo controlli più severi e maggiore trasparenza sui criteri di locazione e vendita. Per la casa manca ancora una normativa comunitaria unica, ed è per questo che le azioni regionali hanno una valenza ancora maggiore”.

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