19 novembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Marina Arduini, il cerchio si stringe attorno ad un piccolo imprenditore ciociaro

Per il suo avvocato ha un alibi di ferro. Per la Procura è l'unico iscritto nel registro degli indagati. A breve i risultati della prova del Dna

Un piccolo imprenditore di Tecchiena, secondo quanto riportato su Il Messaggero, è l’unico iscritto nel registro degli indagati dalla Procura per la scomparsa di Marina Arduini, commercialista di Frosinone di cui si sono perse le tracce il giorno 19 febbraio 2007 alle ore 11.26 alla Stazione Termini di Roma. La prova che potrebbe risolvere il giallo, secondo quanto riportato dal quotidiano capitolino, «potrebbe essere un campione di Dna maschile».

La traccia, scrive il quotidiano romano, è stata riscontrata «nell’ambito dei rilievi sull’auto della ragazza, una Fiat Punto bianca ritrovata a Roma nel 2009, due anni dopo la scomparsa della giovane, grazie ad una telefonata anonima». Secondo la difesa l’imprenditore ha un alibi di ferro. La Procura tuttavia, ipotizza contro di lui i reati di omicidio ed occultamento di cadavere. Perché? «Sembra che l’indagato – scrive il quotidiano capitolino – abbia avuto una stretta amicizia con la commercialista». La prova del Dna dovrebbe tuttavia fornire maggiori certezze relativamente alle due posizioni.

A quanto appena riportato bisogna aggiungere lo «strano movimento di denaro» segnalato dai parenti. «Le firme apposte su un finanziamento di circa 13 mila euro che mia zia risultava aver chiesto e ottenuto, poco prima di sparire, sono false», ha dichiarato il nipote Manuel. Con quei soldi, continua Il Messaggero, nel Luglio 2006 sono stati acquistati materiali edili, acquistati da una donna presentatasi in una ditta come la Arduini e ritirati da un uomo. «Mia zia – continua Manuel su Il Messaggero – è scomparsa proprio quando aveva deciso di incontrare il direttore di banca per bloccare il finanziamento». Il giovane parla ovviamente dei 13 mila euro, affermando che «la firma era falsa mentre la copia dei documenti no».

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