9 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Marco Paniccia: “Autotrasporti, aziende ciociare in difficoltà per colpa del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti che ha già dimostrato di provocare solo problemi”

“Un “tavolo” permanente ed uno “sportello” per affrontare i mille problemi con i quali ogni giorno devono cimentarsi quanti operano nel settore autotrasporti. Due iniziative finalizzate ad aiutare la categoria ad affrontare il “problema Sistri”, il sistema di tracciabilità dei rifiuti che rischia di mettere in crisi molte società del comparto. Sopratutto nella nostra provincia serve con forza il nostro aiuto ai piccoli trasportatori e ai piccoli “padroncini” che risentono maggiormente dei disagi e della burocrazia rispetto alle grandi ditte di autotrasporti ed è per questo che, come detto, stiamo organizzando un tavolo ed uno sportello riservati appunto alla categoria per cercare di risolvere il maggior numero di problemi che giornalmente si presentano sulla loro strada. In linea con quanto affermato dai vertici nazionali, siamo e resteremo contrari al Sistri. Gli autotrasportatori non possono applicare un sistema di tracciabilità dei rifiuti che in questi anni ha ampiamente dimostrato di non funzionare. Soprattutto è assurdo che il Sistri sia obbligatorio per le aziende italiane di autotrasporto e non per quelle straniere che operano nel nostro Paese. Nell’attuale momento di crisi economica le imprese non hanno certo bisogno di altri problemi come quelli che provoca il Sistri”.

Il sistema telematico di tracciabilità, destinato alle imprese che trasportano rifiuti pericolosi, stando alla volontà del governo dovrebbe entrare in vigore dal prossimo primo ottobre ma contro tale eventualita’ Confartigianato Trasporti ha subito espresso tutta la propria preoccupazione e quella delle imprese di autotrasporto merci.

“Non si è voluto tener conto dei risultati negativi dei test di funzionamento effettuati in passato, che hanno evidenziato i deficit tecnici e le inefficienze dei dispositivi previsti dal Sistri (chiavette Usb, black box). E ora le nostre aziende finiranno per dover subire di nuovo costi e inefficienze di un sistema che, oltre ad essere economicamente oneroso, non garantisce alcun risultato per il suo obiettivo principale, vale a dire la battaglia contro lo smaltimento illegale dei rifiuti pericolosi”.

Nei prossimi giorni Confartigianato Trasporti incontrerà tutte le associazioni dell’autotrasporto per decidere insieme iniziative contro l’applicazione del Sistri alle imprese di autotrasporto, su tutte la necessità di procedere subito con una riformulazione e snellimento del sistema.

Lo ha dichiarato Marco Paniccia, presidente di Confartigianato Imprese Frosinone

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